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Niccolò Ciatti: il 22enne pestato a morte in discoteca mentre era in vacanza. Oggi finalmente ci sono testimonianze

August 16, 2018 10:35

È passato un anno dalla terribile notte del 12 agosto 2017, quando il giovane Niccolò Ciatti ha detto addio per sempre a questo mondo. È stata una morte atroce quella del 22enne di Scandicci, che ha perso la sua vita mentre era in vacanza in Spagna.

Il giovane è stato pestato a morte fuori da un locale ed è stato trasportato in ospedale in condizioni gravissime. I soccorsi, purtroppo, sono stati inutili. Tre ceceni sono stati indagati dalle autorità spagnole per l’omicidio di Niccolò Ciatti e nel 2019 si aprirà il processo a loro carico.

Oggi, finalmente, ci sono delle testimonianze di alcuni giovani presenti in quegli attimi terribili che potrebbero essere fondamentali per condannare i tre indagati.

Le loro testimonianze saranno ascoltate anche dai nostri legali prima di andare a processo. È successo tutto nell'arco di trenta secondi, ma in quel poco tempo Niccolò ha preso una scarica di botte. Se l'addetto alla sicurezza fosse rimasto in zona e non all'esterno come gli altri forse non sarebbe successo.

Voglio vedere questi ragazzi in faccia, assisteremo a ogni tappa del processo. Ho un fermo immagine del ceceno che ha colpito mio figlio con la soddisfazione nel suo volto.

La sua fidanzata, a un anno dalla tragedia, è ancora sommersa dal dolore. Ricominciare non è stato per niente facile. Ne parla in un'intervista al Corriere della sera, nel giorno dell'anniversario della morte di Niccolò.

Per un certo periodo ho avuto attacchi di panico, giorno e notte; pensavo che non ne sarei uscita. A salvarmi è stato il lavoro (l’educatrice in un asilo nido, ndr): occuparsi dei bimbi aiuta. Sono loro che hanno bisogno di te. 

Quando hai 20 anni non immagini di ritrovarti a stringere la mano del tuo fidanzato in fin di vita e di vedere e sentire determinate cose.

Come il padre del 22enne, Ilaria vuole giustizia.

Nel migliore dei casi sconteranno una pena di 25 anni: non sono niente per un ventenne. Una volta fuori avranno tutta la vita davanti. Non è giusto. Voglio comunque andare in Spagna e seguire le udienze, anche per stare vicino alla sua famiglia.

Il dolore dei genitori, della fidanzata e degli amici è immenso. Speriamo che la giustizia faccia il suo corso e venga data una punizione adeguata a chi ha commesso un crimine simile.

Riposa in pace, Niccolò 🙏.

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