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Prendono in giro un coetaneo in compagnia di sua madre in centro città. La donna si sfoga su Facebook

July 2, 2018 11:51

Un episodio di bullismo a Bergamo lascia senza parole gli utenti Facebook.

Erika Defendi, mamma di un ragazzo tetraplegico ha postato su Facebook la storia di quanto successo nel centro di Bergamo mentre camminava lungo viale Papa Giovanni insieme al figlio.

Erika, offesa, ha voluto raccontare ma anche attirare l’attenzione dei genitori sull’educazione dei propri figli e quanto importante sia insegnare loro il vero valore delle cose e, soprattutto, delle persone.

Lei e il figlio stavano camminando quando due ragazzine di circa 16 anni li hanno derisi entrambi. Le ragazze parlavano di argomenti piuttosto superficiali come discoteche, abiti e quanti soldi fossero in grado di spendere in una serata di divertimento. Ma, quando hanno visto Erika e il figlio non hanno esitato a ridere, dire parolacce e “scimmiottare” il ragazzo, proprio mentre Erika si girava a guardarle.

La mamma ha cercato subito di difendere il figlio da quelle bulle, ma il ragazzo intelligente, umile e gentile l'ha fermata e ha detto qualche parola che ci fa capire perché Erika abbia voluto condividere quel messaggio:

Mamma, le persone così ignoranti vanno ignorate...io faccio così!

Dopo il brutto momento vissuto da mamma e figlio, Erika ha cercato di dare un senso all’esperienza e di far vedere agli altri l’importanza di quanto accaduto. Alla fine, l’episodio di bullismo è diventato una riflessione necessaria in questi giorni di mancanza di empatia.

Io avevo il cuore a pezzi, mi sembrava di essere tornata al giorno in cui 15 anni fa ho ricevuto la notizia che mio figlio sarebbe stato disabile a vita.

Tuttavia, nonostante il difficile episodio, gli insegnamenti sono positivi:

Mi rivolgo a tutti i miei coetanei che ormai sono genitori (..) solo chi affronta la vita in mille difficoltà sa insegnare il vero valore.

Ricordate, il rispetto è l’amore sono più importanti dei soldi e di un paio di scarpe. Il rispetto e la considerazione per l’altro e i suoi problemi sono molto più importanti di avere la casa più grande o la macchina più bella.

Ritenere le altre persone capaci di risolvere problemi e raggiungere obiettivi e sogni nonostante le difficoltà è più importante di tutto ciò che il mondo materiale ci può offrire. E così come ha ricordato Erika: “la disabilità sta negli occhi di chi guarda”.  

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Fonte: Erika Defendi / Facebook