Non sto parlando con te! La violenza non verbale: cos'è e quanto è distruttiva

Famiglia e bambini

November 28, 2018 18:23 By Fabiosa

Quando tutto ciò che si riesce a sentire è urlare, con adulti e bambini che alzano la voce o addirittura rompono i piatti, non è un bene perché indica che ci sono dei problemi in famiglia. Tuttavia, anche il silenzio assoluto dovrebbe essere allarmante, soprattutto se tutti stanno per i fatti propri con facce truci: è così che si manifesta di solito la violenza non verbale. Non se ne parla molto, in quanto la maggior parte delle persone non lo considera un modo di manipolare. Ma inevitabilmente lo è.

La violenza non verbale ha un impatto profondamente negativo sullo sviluppo dei bambini e sulla relazione di coppia. La cosa più distruttiva in questo processo è la mancanza di spiegazioni valide per quanto riguarda le sue ragioni. La persona in torto viene lasciata ignara: si fa un esame di coscienza, pensando a se stessa come "il cattivo" che ha ferito un'altra persona, ma non ha la benché minima idea di cosa abbia fatto!

LEGGETE ANCHE: La violenza domestica è un'orribile problema, ma esistono differenti soluzioni e metodi per prevenirla.

E quando una madre, la persona più importante, vicina e affidabile per un bambino, smette di parlare con lui, può causargli gravi danni psicologici. Essendo sottoposti a tale pressione, i bambini perdono il senso di realizzazione e importanza, i loro livelli di ansia aumentano e talvolta possono anche risentirne con problemi fisici (come ad esempio, diarrea o mal di stomaco).

Se succede più volte, i bambini entrano nell'età adulta con una bassa autostima e l'impulso di accontentare tutti: sono pronti a fare qualsiasi cosa affinché la gente li ami e pensi che siano meritevoli di attenzione.

LEGGETE ANCHE: Figli senza regole: i genitori di questi 7 bambini li lasciano liberi di fare ciò che vogliono

La violenza non verbale in una coppia non è meno dannosa: si verifica quando uno dei partner interpreta il ruolo dell'offeso, non parla con la sua dolce metà, non cerca di raggiungere un compromesso e non vuole nemmeno spiegare cosa lo ferisce esattamente.

A volte può durare giorni e l'oggetto di tale manipolazione sviluppa un forte senso di colpa, diventando sempre più irritato e nervoso.

LEGGETE ANCHE: Tre modi per tenere la rabbia sotto controllo

Questa forma non verbale di disprezzo è un tipo di manipolazione psicologica e, essenzialmente, di violenza. Ciò aggrava solo il problema e ritarda la risoluzione del conflitto.

La violenza non verbale è un modo sicuro per ferire il vostro partner. A volte viene fatta volontariamente per vendicarsi di qualcosa. La cosa deplorevole è che anche le stesse persone offese provano emozioni negative, che sono dannose per la loro salute mentale.

L'unica soluzione a questo silenzioso boicottaggio dovrebbe essere una conversazione in tutta calma quando entrambe le parti sono disposte ad ascoltare la posizione dell'altro e raggiungere un compromesso. Altrimenti, è una situazione senza vincitori né vinti. E per ottenere cosa? Vi è mai capitato di ritrovarvi in simili situazioni? In quale ruolo vi ritrovate di solito? Come ne uscite? Se volete, condividete con noi le vostre esperienze su questo argomento.


Il materiale presentato in questo articolo ha scopi puramente informativi e non sostituisce il parere di uno specialista certificato.