PSICOLOGIA

Qualcuno ha commentato sul suo account Instagram che "Essere una mamma non è un vero lavoro", suscitando una reazione decisa

December 26, 2017 12:25

Anna Strode è una di quelle mamme moderne che condividono la propria vita su Instagram. Grazie alle foto di se stessa che fa esercizio fisico in compagnia dei suoi figli, è diventata una sorta di celebrità digitale. Questa bella mamma di due gemelli, in attesa del terzo figlio, non era davvero pronta a vedere quel commento ricevuto online.

Lo ha ricevuto qualche giorno fa ad una delle sue foto preferite, ed è rimasta del tutto sconvolta. Uno dei suoi follower ha scritto quanto segue: "Vorrei poter stare a casa tutto il giorno e allenarmi con mio figlio, e invece devo andare a lavorare".

In reazione al commento, Anna, che nei suoi giorni da single era una direttrice marketing di successo, ha deciso di rispondere nel modo più positivo possibile:

La settimana scorsa, qualcuno ha fatto un commento sulla mia pagina, e sapete cosa? Mi fa incavolare. È stato un brutto colpo e anche se faccio del mio meglio per mantenermi positiva, mi fa male. Sostanzialmente, diceva: "Vorrei poter stare a casa tutto il giorno e allenarmi con mio figlio, e invece devo andare a LAVORARE." Lavorare?! Pensi che io non lavori?! Pensi che me ne stia seduta tutto il giorno in casa a farmi girare i pollici? Pensi che due bambini di 22 mesi mi permettano di restarmene sdraiata tutto il giorno dopo aver fatto ginnastica al mattino? Pensi che sia piena di energia con un bambino che mi cresce nella pancia e cercando di gestirne altri due?

Naturalmente, non è finita così. La sua frustrazione era tale che ha deciso di aggiungere dell'altro:

Oh, e ho parlato della costante battaglia di fare da arbitro TUTTO il giorno tra due scimmiette che - pensa un po' - NON giocano tranquillamente e non si intrattengono l'un l'altro tutto il giorno? Giusto perché tu lo sappia, i gemelli non si comportano così! Forse, quando saranno più grandi! Spero davvero che sarà così, ma per ora non lo è. Non posso letteralmente staccare loro gli occhi di dosso per gran parte della giornata. Sono ottimi amici, ma hanno bisogno di una supervisione costante.

Anna non si è minimamente trattenuta. Ha anche concluso con un commento memorabile:

Prima di avere bambini, lavoravo nel marketing. La pressione e il ruolo erano difficili, ma NIENTE è paragonabile a quel che richiede essere madre. Quando qualcuno sostiene che la mia vita sia semplice perché non vado al lavoro, me la prendo. [...] Vi prego, NON sottovalutate mai quanto duramente lavorano le mamme che stanno a casa! Lo facciamo perché ci piace, ma spesso lo facciamo con le lacrime agli occhi, a piangere con la testa tra le mani e con un'enorme sensazione di solitudine. Non sto dicendo che io o chiunque altro lavori più duramente di altri. Quello che sto dicendo è che TUTTI noi lavoriamo duramente.

Tu sei d'accordo con Anna? Ha forse esagerato nella sua risposta?

Fonte: Fonte: Bebés y Más