PSICOLOGIA

Una donna affranta per la morte dell'amato marito riceve un segno divino che le dona tranquillità

February 19, 2018 11:21

Perdere la persona amata può avere serie ripercussioni su un individuo. Si provano tutti i tipi di emozioni, rabbia e disperazione incluse. Probabilmente ci si ritrova a dover dare un senso al mondo che ci circonda. A volte aggrappandosi alla speranza che un giorno, rivederla, possa restituirci pace e consolazione.

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Ma cosa fare quando non si ha la certezza che ciò possa accadere? Una donna, che ha lottato contro questo specifico aspetto, ha condiviso la sua storia su TODAY.

La sua grave perdita

Andrea Remke si trovava in difficoltà dopo la morte del marito. Anche se andava in chiesa la domenica con i figli ed era grata per le sue benedizioni, non si considerava una donna religiosa.

Non so se dell'acqua santa servirà mai ad ammorbidire e a guarire questo cuore spezzato e distrutto, nel quale dimorano solo tristezza, risentimento e dolore, in questo momento.

All'inizio, la morte del marito aveva reso Andrea rabbiosa. Diventava matta quando faceva le cose da sola, si adirava per il fatto che il marito non fosse lì con lei, e addirittura s'infuriava perché era morto lui e non lei.

Andrea allora cominciò a chiedersi se la vita avesse un senso. Si chiedeva se dovesse continuare a credere che ci fosse qualcos'altro, dopo la morte.

Poi ho iniziato a pensare che, se fosse stato vero, mio marito era semplicemente sdraiato in quella bara a riposare. Niente di più. Ho cominciato a piangere, continuando a ripetermi che non era giusto. Questo non è giusto. Mi sono messa a letto piangendo, infuriata col mondo, con Dio e con me stessa per aver sprecato così tanto tempo in questa stupida e ingiusta vita."

Era una paralizzante sensazione di tristezza, rabbia e disperazione che prendeva il sopravvento e che le impediva di avere fede... finché non ebbe un intervento divino.

Ho scritto questo post stasera, a intermittenza, tra l'aiutare i bambini a fare i compiti, pulire il sangue vaginale del mio cane dai tappeti (per l'aspetto divertente di questa situazione, leggi il mio blog precedente!), assistere alla partita di calcio a 5 di mio figlio e incontrare una signora della Craigslist che ha comprato un tavolo da gioco da me. Quindi perdonami se è tutto finito. OK, non sono una persona molto "sensibile". Non mi piacciono così tanto gli abbracci e non sono brava con le emozioni e le stronzate. Non lo sono mai stata. Sono cresciuta cattolica e ...

Oh mio Dio! Riesci a sentirlo? Ho la pelle d'oca nel leggere la bellezza di questo post. Grazie per aver descritto questo disegno divino. Ne avevo bisogno. Io e la mia famiglia preghiamo per te e i tuoi cari.

Un segno dal cielo

Una mattina, mentre portava i figli a scuola, i bambini continuavano a farle domande sul papà, come erano soliti fare dopo la sua morte. Le facevano domande come se lo stessero guardando e sapessero dove fosse. Domande alle quali Andrea cercava di trovare delle risposte.

Mentre stava facendo del suo meglio per dare risposte soddisfacenti, si ricordò dell'aborto che aveva avuto anni prima. Si domandò se quel bambino fosse da qualche parte con suo marito, in quel momento.

Poi, 45 minuti più tardi, ricevette un messaggio da un'amica che non vedeva da un po'. Il testo era questo:

Stamattina sto pregando per te e per i bambini. Ho appena visto Matthew in paradiso in compagnia di un bambino, ed era molto felice. Hai avuto un aborto? ... Credo che lui sia lassù con quel bambino, e sono insieme in attesa di tutti voi. 

Accidenti. Sto piangendo. Prego per te e la tua famiglia. E lacrime e abbracci e ancora lacrime.

Mi piace pensare che le lacrime possano essere considerate preghiere. È un bel pensiero. Non siamo mai pronti a lasciar andare una persona prima di noi. Quello che devi fare è pensare ...

Andrea non riusciva a crederci. Non era possibile che l'amica fosse a conoscenza dell'aborto, o del fatto che lei stesse lottando con il concetto di vita oltre la morte.

Avevo bisogno di sapere che stava bene, e che mi sbagliavo sul fatto che lui si trovasse in quella bara morto e sepolto.

Andrea, apprezzo la tua onestà. Credo che i nostri cari ci diano dei segni. Grazie per aver condiviso le tue emozioni!

Non so proprio cosa dire Andrea. Il tuo post mi ha commossa. Grazie per aver condiviso questa storia.

Questo segno era tutto ciò di cui aveva bisogno per riprendere forze, sia per se stessa che per i suoi figli. Anche se sentiva di non essere brava con le preghiere, si rese conto che Dio aveva ascoltato le sue lacrime e il suo dolore, e non le sue parole.