PSICOLOGIA

La ventenne che s'è cavata gli occhi da sola racconta la sua esperienza per sensibilizzare

March 30, 2018 16:32

Un mese fa, in una città della Carolina del Sud, i parrocchiani locali sono rimasti scioccati quando hanno trovato un'adolescente fuori dalla chiesa che urlava e teneva in mano un bulbo oculare. Potrebbe sembrare un film dell'orrore, ma la ventenne Kaylee Muthart s'è cavata i suoi stessi occhi, e adesso vuole raccontare la sua esperienza per sensibilizzare gli altri sugli effetti devastanti delle droghe sulle persone.  

La Muthart è una studentessa e sognava di diventare una biologa marina, ma dopo aver perso il lavoro e aver lasciato il fidanzato con cui stava insieme da 2 anni, ha iniziato a fumare meth (metanfetamina) e ad assumere estasi. Kaylee è una cristiana religiosa, e facendo uso di droghe, pensava di potersi avvicinare a Dio.

Io e la mia meravigliosa mamma, Katy Tompkins

La ragazza sapeva di essere dipendente e tentò molte volte di smettere, ma invano. La madre, preoccupata per l'abuso di sostanze stupefacenti, l'ha convinta a entrare in una comunità per disintossicarsi. Sfortunatamente, non hanno fatto in tempo.

La Muthart cominciò ad abusare di droghe che le procuravano allucinazioni. All'improvviso, mentre camminava per le strade della sua città, le balenò in testa che avrebbe dovuto sacrificare i suoi occhi per salvare il mondo. Guidata da questa volontà, Kaylee ha compiuto il gesto. 

Adesso è cieca, in terapia e le è stata diagnosticato un disturbo bipolare. Ma, almeno, è felice di essere ancora viva:

Ho perso la vista per riportarmi sulla retta via, ma, dal profondo del mio cuore, sono così felice di essere qui.

 È un problema comune?

L'auto-enucleazione è rara, con soli cinquanta casi documentati negli ultimi cinquant'anni. Le vittime sono solitamente guidate da psicosi e perdita di contatto con la realtà. Può essere causata da diversi disturbi mentali o dall'abuso di droghe, in particolare metanfetamina.

Ma il problema può essere prevenuto se la causa scatenante viene trattata il prima possibile.