RESERVE

"Frida Kahlo: Oltre il Mito", la mostra della famosa pittrice a Milano. Sapete chi era in realtà Frida?

February 2, 2018 09:37

Le opere della famosa Frida Kahlo aspettano tutti gli italiani a Milano questo primo febbraio.

gettyimages

Frida Kahlo “Oltre il Mio” è il nome della mostra dei dipinti e delle fotografie della pittrice messicana famosa per il suo coraggio, la sua attività politica in favore di una società più inclusiva e la sua vita affettiva. Oggi i suoi dipinti fanno visita al Museo delle Culture di Milano e ci accompagneranno fino al 3 giugno di quest’anno.

Circa cinquanta dipinti, insieme ad altre foto e disegni, sono stati riuniti per realizzare una mostra del genere per la prima volta in Italia, cui hanno partecipato il Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e un’altra importante collezione, quella della Jacques and Natasha Gelman Collection. Anche altri musei internazionali hanno prestato le loro opere per quella che promette di essere una delle mostre più affascinanti da visitare in Italia. Se non riuscite a crederci, forse le parole di Pablo Picasso potranno convincervi:

Né tu né io sappiamo dipingere una testa come Frida Kahlo.

gettyimages

La mostra rimarrà esposta per tutti i fan di quella che è stata la donna più famosa degli anni Quaranta, in Messico e in altri paesi dell’America Latina, ma anche per tutti gli appassionati d’arte che cerchino di capire cosa si nasconda dietro ogni testa, ogni animale e ogni scena dipinta da lei. Non si tratta di discutere della biografia della donna e di quanta sofferenza abbia provato fisicamente ed emotivamente, ma di scoprire il suo talento e il significato insito nelle opere esposte.

La mostra è stata promossa da Comune di Milano-Cultura, da Cultura-Gruppo 24 ORE e organizzata dall’Istituto Nacional de Bellas Artes del Messico.

gettyimages

Chi era Frida Kahlo?

Frida nacque in Messico nel luglio del 1907 e fin da piccola fu affetta da spina bifida, anche se i genitori parlarono di poliomielite, una malattia virale contagiosa che può penetrare nel sistema nervoso centrale e colpire i neuroni motori. La sua salute non fu mai buona, infatti, nel 1925 Frida subì un incidente stradale che cambiò la sua vita da un momento all’altro. La colonna vertebrale, la testa del femore, le costole, la gamba sinistra, il piede, la spalla e persino la vagina ne furono colpiti. Seguirono trentadue interventi e anni interi allettata in casa, leggendo testi sul comunismo e dipingendo.

Tra i dipinti di Frida vediamo molto spesso autoritratti, visto che c’era un specchio sul soffitto del letto per permetterle di guardarsi; molti vivaci colori e alcune scene difficili, dove l'artista rappresentava vari momenti della propria vita, sia esperienze vissute che emozioni.

Dipingo me stessa perché passo molto tempo da sola e sono il soggetto che conosco meglio.

LEGGETE ANCHE: L’azzurro fumé e lo splendore di paillettes è stata l’elegante immagine adottata da Kate Middleton al Royal Variety Show

gettyimages

Fra i suoi affetti ricordiamo bene l’amore della vita, Diego Rivera, che aiutò Frida sia nel suo ruolo artistico che in quello politico. A Diego la donna scrisse diverse lettere che ancora oggi riescono a farci tremare il cuore e, di lui, ricordiamo le parole toccanti che ha detto l’anno della scomparsa del suo amore:

Mi sono reso conto che la cosa più meravigliosa che mi sia capitata nella mia vita è stato l'amore per Frida.

Fonte: HuffingtonPost

LEGGETE ANCHE: Reale e bello: il principe Mateen del Brunei e la sua vita lussuosa