Stefania Sandrelli racconta dei suoi grandi amori e di com'erano le scene erotiche per lei

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Stefania Sandrelli racconta dei suoi grandi amori e di com'erano le scene erotiche per lei

Data 9 agosto 2018

Stefania Sandrelli, una diva del cinema, ha girato molti film che hanno fatto la storia del cinema italiano. L'attrice, 72enne, ha sempre vissuto una vita à l’aventure e non si è mai pentita di aver fatto questa scelta.

Ho cercato sempre di giocare, di essere leggera, di propormi per quel che ero. Al cinema e nella vita.

La sua strada si è incrociata con il mondo del cinema a soli 15 anni, quando durante un concorso di bellezza un fotografo di passaggio a Viareggio, Paolo Costa, le ha scattato una foto che fu poi pubblicata sul settimanale "Le Ore". Dopo quella foto Stefania è stata convocata per fare un provino.

Si è innamorata per la prima volta a 15 anni di Gino Paoli, da cui è poi nata la figlia Amanda. La storia tra i due non è durata molto visto anche che Paoli era sposato.

Non ho mai pensato che sarebbe durata per sempre. Lui era già sposato, mia madre era contrarissima. Quando lei stette male e fu operata a Roma, volevo esserle accanto; ma Gino non si muoveva da Milano. Mi disse: “Se parti, finisce tutto”. Partii. Finì, anche se mi pareva impossibile. Ci restò Amanda.

Quando frequentava ancora Paoli, però, si è legata sentimentalmente con Luigi Tenco in una storia fugace.

Luigi era così affascinante... Suonava il sassofono, uno strumento che adoro... Sì, una storia ci fu. Una storia veloce, sportiva. Tenevo tanto a Gino, non volevo che lo sapesse, se no sarebbe finita. 

Tra gil amori mancati Sandrelli ricorda Manfredi, off-limits per lei perché era sposato con una sua amica.

Tra i grandi è quello che mi attraeva di più. Io sono un po’ puttanella, istintiva, credo al primo sguardo. Però ho un codice: mai con gli uomini di donne che conosco. E della moglie di Manfredi ero amica.

Con Gerard Depardieu ha avuto una breve relazione, però niente di serio soltanto "qualche gioco".

Depardieu sul set di Novecento allungava le mani; ma devo confessare che ero consenziente.

Anche la storia con Mario Ceroli non è andata a buon fine, la donne ne è uscita con il cuore spezzato.

L’ho amato molto. Brevemente, ma intensamente. Quando ho un’attrazione che sento essere fatale, mi butto sempre e non mi risparmio. Ceroli però era molto cerebrale, complicato e la cerebralità, in amore, è un deterrente totale.

Nel 1983 l'attrice ha girato La chiave, un film erotico di Tinto Brass. Sandrelli ha confessato che per lei le scene erotiche non sono state affatto facili.

Le scene erotiche non sono facili, quando incroci lo sguardo degli operai, dei cameramen. Così il primo giorno ho fatto una sfilata nuda, dicendo: “Sono fatta così”. Sorrisero tutti. Abbiamo sdrammatizzato.

Nella sua vita, una persona molto importante è Giovanni Soldati, il suo partner dal 1983.

Un giorno ballando un tango ci siamo guardati con occhi diversi. Quello nato da un’amicizia, dopo che hai pianto sulla sua spalla e lui sulla tua, è la forma più rassicurante d’amore.

Infine, alla domanda Che uomini l’hanno affascinata? l'attrice risponde rivelando anche un lato che apprezza negli uomini.

Di tutti i tipi. Gli uomini sono dei bambinoni, vanno capiti e che abbiano un aspetto di puerilità non mi dispiace. Non potrei mai innamorarmi di qualcuno che non abbia uno spiccato lato infantile o che non sia incline all’avventura.

Che la Sandrelli sia una donna amante dell'avventura adesso ci è più che chiaro! Una vita privata e amorosa molto, ma molto movimentata! Ma a quanto pare alla fine ha trovato il vero amore <3

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