"La mia infanzia povera e senza un papà": Carlo Conti fa una sorprendente rivelazione

È uno dei presentatori più amati della televisione italiana, un vero cavallo di battaglia della Rai. Il suo viso sorridente e i suoi modi affabili sono garanzia di familiarità e allegria.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Carlo Conti (@carlocontirai) in data:

E a Carlo conti non dispiace neanche prendersi un po' in giro, e spesso scherza sul suo colorito intenso, diventato oramai una caratteristica popolarissima, soprattutto ai tempi del web.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Conti 1991 !!!! Da notare la scritta sip sul telefonino !!!!

Un post condiviso da Carlo Conti (@carlocontirai) in data:

Carlo infatti, racconta che da piccolo era anche più abbronzato di come appare oggi, e lo fa ridendoci su:

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Carlo Conti (@carlocontirai) in data:

Da bambino poi ero ancora più nero: passavo ore a pescare con la lenza che mi aveva regalato il nonno. Un giorno chiesero a mia madre se ero stato adottato. Mi offesi: “Sono fiorentino purosangue!

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Carlo Conti (@carlocontirai) in data:

Il presentatore si racconta in un'intima intervista al Corriere della Sera, nella quale rivela dettagli di un passato non certo semplice, e di un'infanzia senza la presenza di un padre, scomparso quando Carlo aveva poco più di un anno, per una tremenda malattia:

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Carlo Conti (@carlocontirai) in data:

Morì quando avevo 18 mesi, e proprio non me lo ricordo.

Dice Conti, rammaricandosi dell'assenza di memoria del suo babbo, che non ha mai potuto conoscere. Così, è stato cresciuto solamente da sua mamma Lolette, una donna forte e determinata che non si è lasciata abbattere dalle mille difficoltà e dalla vita faticosa e dura: 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Come eravamo .... #pieraccionicontipanariello #leonardo_pieraccioni #giorgiopanariello

Un post condiviso da Carlo Conti (@carlocontirai) in data:

Non aveva una lira: aveva speso tutto in cure sperimentali, inutili. Avrebbe potuto gettarsi dalla finestra con me in braccio.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Carlo Conti (@carlocontirai) in data:

Ma Lolette non si arrese, e fece tutto il possibile per crescere suo figlio nella maniera più giusta:

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Carlo Conti (@carlocontirai) in data:

Era una donna dura, se necessario. Un giorno trovai un pacchetto di Muratti Ambassador sul frigo. Mi disse: “Prima che lo facciano gli amici, ho pensato di farti provare io. Sappi però che il tuo babbo con il fumo c’è morto.”

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Carlo Conti (@carlocontirai) in data:

LEGGETE ANCHE: Flavio Bucci, povero e dimenticato: "Vivo in casa famiglia, ho speso tutto in stravizi"

Così Lolette salvò per sempre suo figlio dal vizio del fumo! Ma Carlo continua nel suo racconto della donna a cui deve tutto, che iniziò a fare due lavori: l'ostetrica e l'addetta alle pulizie, per poter guadagnare di più e che non si risposò mai, perché:

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da carloconti_official_loop_ (@carloconti_official_loop_) in data:

Aveva dedicato la sua vita a me. A volte penso che se fosse stato il mio babbo a crescermi sarei un uomo diverso. Non mi sono mai sentito sfortunato. Mamma mi ha trasmesso la leggerezza e l’amore per la vita, oltre all’attenzione per chi aveva meno di noi.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Elisabetta Soldati (@bettysold) in data:

LEGGETE ANCHE: Nuovi casi di bambini suicidi, è di nuovo allarme dopo Blue Whale: ora c'è Momo Challenge

Conti, però confessa anche di aver sentito spesso la mancanza di una figura paterna, e di aver sofferto il confronto con gli amici che un papà lo avevano, come Leonardo Pieraccioni. 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Carlo Conti (@carlocontirai) in data:

LEGGETE ANCHE: Il sorprendente regalo di Maria De Filippi per il figlio di Carlo Conti

Tuttavia, grazie alla vicinanza di mamma Lolette, Carlo ha sempre saputo guardare alla vita con ottimismo e leggerezza, imparando ad affrontare le avversità con coraggio, e senza arrendersi mai. 

LEGGETE ANCHE: “L’addio” più straziante di tutti dedicato a Fabrizio Frizzi. Carlo Conti “è caduto” nel lutto

Grazie Carlo, per averci regalato questa dolce storia che ci ispira ad essere più positivi e aperti alla vita!

LEGGETE ANCHE: Roberta Morise sul rapporto con l'ex compagno Carlo Conti: "С’è una stima reciproca che è rimasta immutata"

E tu cosa ne pensi? Lasciaci un commento e condividi con gli amici!

Raccommandiamo