Simona Ventura parla dell'aggressione a Niccolò: "Rabbia, odio, vendetta, gratitudine, felicità"

Fuori pericolo e tornato a casa. Undici coltellate, ma una vita ancora molto piena. Niccolò Bettarini si riprende e la mamma ricorda l’incidente dal suo punto di vista, dall’inizio alla fine, senza tralasciare dettagli importanti.

Ne ho sempre avuto la consapevolezza, mai la certezza, ma credo che nella vita esista un punto di svolta…” -scrive Simona Ventura in un commovente messaggio sul suo profilo Facebook, insieme a una foto con il figlio, mentre lasciano l’ospedale- “Un momento in cui capisci che un ponte è rotto, una strada è senza uscita e ti trovi davanti a un muro”.

Comincia a raccontare come abbia iniziato a vivere l’incubo che ha quasi tolto la vita al figlio Niccolò. Simona era in viaggio quando ha ricevuto l’inattesa telefonata, “quelle che una mamma non vorrebbe e non dovrebbe mai ricevere!”, La paura di sapere che uno di suoi figli era a rischio di morte le ha strappato il cuore.

Alla fine è arrivata al Niguarda, dove si è incontrata con Stefano Bettarini e Nicoletta Larini. Una volta insieme, il sostegno non è mancato, e il miracolo è arrivato.

Il brutto momento di paura e angoscia è rimasto alle sue spalle quando è venuta a sapere che il figlio era fuori pericolo e che occorreva solo un intervento chirurgico alla mano destra. Dopo aver messo la propria vita a rischio per difendere un amico, il 19enne è sopravvissuto e ciò che rimarrà per sempre nel suo cuore è la lezione dovuta alla difficile esperienza.

Non saprei dire, ora che so che è andato tutto bene, quali siano le mie emozioni… rabbia, odio, vendetta, gratitudine, felicità. Riesco solo a dire GRAZIE!.

Grazie a Dio, innanzitutto, grazie allo staff dell’Ospedale Niguarda, grazie ai parenti, agli amici e grazie ai fan e alle loro parole di sostegno. Rabbia, odio e vendetta per quel che è successo, per quelli che hanno pensato di avere il potere di decidere quale sarebbe il destino di Niccolò, per quelli che hanno giocato a fare Dio.

Nonostante ciò, nel cuore di questa mamma c’è soltanto gratitudine per il destino che “è stato generoso con lui”, e oltre a ciò, il ricordo di un ragazzo nato proprio da lei che è stato coraggioso e che non ha avuto paura di essere se stesso.

(...) da oggi ho trovato un nuovo ponticello, una nuova strada per restare unita e vivere la vita. Una nuova vita con nuovi colori!

Una nuova vita piena di gioia, onestà, empatia e generosità. Vai avanti, Simona, c’è ancora una lunga strada da percorrere!

Non dimenticatevi di lasciare i vostri commenti di sostegno! Forza, mamma!

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Fonte: Simona Ventura / Facebook

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