Meghan Markle è appena entrata a far parte ufficialmente della Famiglia Reale e crea i primi problemi a Kate Middleton

Nell’anno 2012, il settimanale francese Closer ha dovuto far fronte ad una denuncia che è costata ai giornalisti e fotografi grosse multe ed il disprezzo della famiglia reale britannica e, soprattutto, dei Duchi di Cambridge.

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A settembre 2017, quasi cinque anni dopo che le foto in topless dell’attuale Duchessa fossero pubblicate sul settimanale, il giudice che presiedeva il caso ha assegnato alla coppia reale 103.000 euro per i danni causati. Ma, oggi, un anno dopo, il caso non è ancora chiuso visto che le immagini recenti ritenute “sexy” dell’ormai Duchessa del Sussex mettono sul tavolo l’argomento ancora una volta.

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"Il modo clandestino in cui sono state scattate queste foto” -dichiarava il principe William- “è stato particolarmente scioccante per noi visto che ha violato la nostra privacy".

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Nel 2012, il settimanale Closer aveva pubblicato una foto di Kate Middleton in topless, scattata durante le vacanze dei Duchi nel Sud dello stesso paese dove è morta la mamma, Lady Diana, nel castello di Autet, proprietà del nipote della regina. Le foto sono diventate subito uno scandalo e la famiglia reale ha agito subito, facendo tutto il possibile per ritirare le immagini.

Il principe William aveva detto che il fatto che le foto fossero state scattate rappresentavano una ancora più dolorosa analogia alla luce della morte di sua madre e delle molestie che aveva vissuto nel paese. La coppia aveva chiesto un risarcimento da 1,5 milioni di euro da Closer e circa 48.000 dalla rivista La Provence, che aveva pubblicato foto della Duchessa indossando il costume da bagno.

Secondo gli avvocati delle persone coinvolte, l’interesse principale del settimanale era quello di trasmettere un’immagine positiva della coppia. Tuttavia, il principe e Kate Middleton hanno lottato per ottenere un divieto riguardo la pubblicazione e divulgazione delle foto.

C’è un pregiudizio assolutamente considerevole riguardo queste due persone che hanno diritto alla protezione della giustizia francese”, ha dichiarato l’avvocato generale Marc Brisset-Foucault, sostenendo che la denuncia era completamente giustificabile.

Per quanto riguarda i due fotografi responsabili per aver scattato le foto in questione, Cyril Moreau e Dominique Jacovides, entrambi i fotografi hanno negato fermamente di aver preso le immagini. Tuttavia, Brisset-Foucault considera insufficienti le sanzioni e ha richiesto una multa di $15.000 di cui $3.000 sono stati sospesi rispetto ai $7.500 sospesi in precedenza.

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Da un altro canto, l’avvocato di Closer, Paul-Albert Iweins, ritiene che la decisione della Corte sia ingiusta e che la sanzione sia “eccessiva” visto che si tratta di “una faccenda personale”.

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Anche se l’incubo sembrava finito, dopo la pubblicazione delle foto della consorte del principe Harry, Meghan Markle, i giornali di tutto il mondo hano cominciato a parlare ancora una volta di quanto successo con la Middleton circa 6 anni fa. Infatti, la decisione della Corte è stata impugnata dagli avvocati del settimanale Closer dopo che gli scatti ed un video della Markle prima di sposare il principe Harry fossero stati diffusi.

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Gli avvocati sostengono che le immagini dell’ex attrice della serie tv Suits dimostrano che i membri della famiglia reale sono “felici con delle foto sensuali”:

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“Sono felici con delle foto sensuali di loro stesse quando è tutto sotto controllo, ma rivendicano somme enormi di denaro se gli scatti non vengono autorizzati. C’è un’assurda ipocrisia”.

Le tre immagini della Markle sono tratte da un video dove partecipa Meghan girato per Men’s Health Magazine nel 2013.

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Fonte: La Libre.be