"Si è tolto la vita, la malattia lo ha consumato!", il disperato grido di dolore e le lacrime di Elena Santarelli per la scomparsa prematura di suo zio

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"Si è tolto la vita, la malattia lo ha consumato!", il disperato grido di dolore e le lacrime di Elena Santarelli per la scomparsa prematura di suo zio

Date November 29, 2019 16:23

Dopo aver ritrovato il sorriso e la pace dopo la guarigione di Giacomo, la famiglia di Elena Santarelli è stata colpita da un improvviso e tragico lutto.

La showgirl sembra essere vittima di un destino avverso e molto doloroso. Su Instagram Elena ha pubblicato una lettera d'addio che ha fatto piangere tutti i suoi follower.

Il 23 luglio l'amato zio Vittorio ha deciso di togliersi la vita lanciandosi dal balcone della sua abitazione a Latina, "la malattia lo ha consumato, si è tolto la vita".

La Prader-Willi mi ha consumato, distrutto, senza forze, ora sento già il secondo mostro che si è impossessato di me (il morbo di Parkinson, ndr). Chiedo scusa alla mia famiglia (tutta), ma non ho la forza per affrontarlo.

Anche sua figlia Danielle è affetta dalla stessa malattia e Vittorio ha passato quindi la sua vita ad accudirla insieme alla sua famiglia, senza l'appoggio o il sostegno delle istituzioni consumandosi nello sconforto finché non è arrivata un'altra tegola maledetta.

Chiedo ai politici di fare di più per le famiglie con 'persone con handicap'. Vittorio Bonaldo. Fai qualcosa sui giornali. Ciao, Vito.

“La Prader willi mi ha consumato,distrutto senza forze,ora sento già il secondo mostro che si è impossessato di me.chiedo scusa alla mia famiglia (tutta) ma non ho la forza per affrontarlo Mario prendi il comando e già so che lo farai ,ciao ,grazie Dani ciao Vale scusa ,Lalla scusa ciao . Tommi Vittoria nonno va sulla “luna “ciao bambini,ciao studiate . Ciao a tutti quelli a cui ho voluto bene ,amici cari. CHIEDO AI POLITICI DI FARE DI PIÙ PER LE FAMIGLIE CON “PERSONE CON HANDICAP” Vittorio Bonaldo . Fai qualcosa sui giornali , ciao Vito . Questa è la lettera che mio zio Vittorio ha lasciato a mia zia Clara (sorella di mia madre) ieri mattina sul tavolo prima di togliersi la vita dall’ottavo piano di un palazzo a Latina. Mio zio aveva una figlia (Daniela ) con la sindrome rara di prader willi ,da 37 anni era l’ombra di sua figlia Daniela ,era insieme a mia zia un vero e proprio “care giver “dedicando tutte le sue energie alla figlia malata , e come tutti i care giver ci si sente lasciati soli ( non dalla famiglia ). Pochi gg fa aveva scoperto di essere affetto da una malattia ,questo è il secondo mostro di cui parla . Questo gesto che ha compiuto può essere giudicato come atto di vigliaccheria ma non è così ,un gesto chiaro di un ultimo sacrificio verso la famiglia e verso tutte le famiglie che vivono questa condizione .zio Vittorio era una bella e brava persona che aiutava tutti con il sorriso sulle labbra e vorrei che tutti lo ricordassero per tutto quello che ha fatto prima di compiere qs gesto estremo. Zio voleva che si parlasse della prader willi e questo è’ il mio contributo al tuo volere zio Vito.ti vogliamo tutti bene zio ,hai lasciato un grande vuoto .il repost e’ gradito . #caregiver #ciaozioVito #tivogliamobene . Ci prenderemo tutti cura della tua famiglia , Con affetto , tua nipote Elena . www.praderwilli.it

Публикация от Elenasantarelli (@elenasantarelli)

Elena ha chiesto ai suoi follower di non condannare il gesto di suo zio perché non è frutto della mancanza di coraggio, ma della disperazione scaturita dall'abbandono delle istituzioni.

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