Uccide il figlioletto di 4 mesi per farlo smettere di piangere: il padre condannato all'ergastolo

Le violenze su bambini e adolescenti sono sempre più diffuse e nel 70% dei casi gli abusi si consumano fra le mura domestiche.

Questo è quello che è successo a Southampton, nel Regno Unito, dove Daniel McLaren ha ucciso il figlio di appena 4 mesi per farlo smettere di piangere.

McLaren, che ha scosso il piccoletto Jack con una tale forza da causargli gravi lesioni interne, è stato condannato all'ergastolo.

Il dramma

Come riporta Daily Mail, la mamma, Krystin Bartholomew, era al lavoro mentre McLaren si trovava a casa con il bimbo. Quando Krystin è tornata ha subito notato che Jack non stava bene. Il bambino era tutto blu e la coppia ha chiamato i soccorsi. McLaren ha detto che il bimbo si era soffocato mentre beveva dal biberon.

Il piccolo è stato portato d'urgenza all'ospedale, ma i medici non hanno potuto fare nulla per salvarlo.

Dopo il decesso le analisi hanno mostrato che il piccolo è morto non a causa di un soffocamento, ma per via di un trauma ripetuto che gli ha provocato gravi lesioni interne.

Jack è stato oggetto di ripetute violenze da parte di McLaren. Quella sera, infatti, il piccolo piangeva e per farlo smettere McLaren lo ha strattonato con violenza causandogli danni permanenti che lo hanno portato alla morte.

Il giudice Justice Nicol della Corte Suprema ha dichiarato:

Jack aveva tutta la vita davanti a sé. Come tutti i bambini, anche lui piangeva sempre. Ogni genitore conosce quanto è difficile gestire i figli che piangono, ma sono i problemi che madri e padri devono affrontare. Quello che hai fatto non ha scuse.

Cosa fare se si viene a conoscenza di un abuso?

Gli adulti hanno il compito e la responsabilità di difendere e proteggere i bambini e gli adolescenti. Se si viene a conoscenza di un abuso a danno di un minore bisogna subito agire! 

In questo caso è possibile far riferimento a:

  1. Forze dell’Ordine, la Procura presso il Tribunale Ordinario, la Procura presso il Tribunale per i Minorenni : se si viene a conoscenza di un abuso la denuncia è un passo necessario. Le Forze dell’Ordine e la Procura presso il Tribunale Ordinario hanno il compito di individuare l’abusante e accertarne le responsabilità, mentre la Procura presso il Tribunale per i Minorenni si occupa della tutela del bambino.
  2. Servizi Sociali Comunali, Consultori ASL: se ci sono dei dubbi rispetto ad un abuso, i servizi sociali hanno il compito di svolgere un’indagine psico-sociale.
  3. Telefono Azzurro: per ricevere una consulenza da parte di professionisti esperti contattare il numero 1.96.96, oppure il Servizio 114 Emergenza Infanzia, per fare una segnalazione. 

Speriamo che il piccoletto Jack possa trovare pace in paradiso. Riposa in pace, angioletto.

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