Violenza sulle donne: un fenomeno che si perpetua di generazione in generazione. Sapete come fuggire dalla violenza domestica?

VITA REALE

Violenza sulle donne: un fenomeno che si perpetua di generazione in generazione. Sapete come fuggire dalla violenza domestica?

Date April 18, 2018 19:57

Nel corso degli anni, la società e i suoi prototipi ci hanno fatto credere che la donna occupa un posto inferiore a quello degli uomini, e anche se la gente ha creato diverse campagne e associazioni per aumentare la consapevolezza della gente per quanto riguarda questo argomento, ancora oggi ci sono donne che ricevono brutti colpi a casa o vengono ammazzate.

Affrontare i problemi di questo tipo non è mai stato facile. La maggior parte del tempo, gli uomini coinvolti cercano di utilizzare delle parole negative e distruttive per giocare con i sentimenti delle vittime e persino ridurre la propria autostima. Per questo motivo, molte donne preferiscono di tenere segreta una situazione che mette a rischio la propria vita, cercando di nascondere ogni segno di abusi fisici e psicologici, anche se questi ultimi sono molto spesso evidenti e decisivi per cominciare il processo di ricupero.

Oggi, vogliamo spendere qualche parola anche per parlare sui tipi di violenza, come colpiscono la vita delle donne, e cosa fare per prevenire e combattere.

Violenza sulle donne

Come abbiamo detto in precedenza, si tratta di un fenomeno arcaico che ha continuato a svilupparsi col passare degli anni. In tutti i paesi ci sono casi di donne vittime visto che si tratta di un fenomeno universale che, perciò, esiste in tutte le società e può colpire tutti gli individui, senza distinzione di classi sociali. Nella maggior parte dei casi, il genere femminile è sempre colpito di più portando conseguenze gravi.

Per quanto riguarda la violenza domestica, cominciamo con la spiegazione dell’OMS:

La violenza domestica è un fenomeno molto diffuso che riguarda ogni forma di abuso psicologico, fisico, sessuale e le varie forme di comportamenti coercitivi esercitati per controllare emotivamente una persona che fa parte del nucleo familiare.

Questo è il concetto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel quale viene indicato, però, che tutti i membri di una famiglia (donne, uomini e bambini) possono essere coinvolti. La violenza domestica comporta anche conseguenze gravi non solo nell’ambito fisico ma anche in quello psicologico, sviluppando alcuni problemi complessi come: ansia, tachicardia, vergogna, bassa autostima e stress. La parte peggiore è che la violenza può durare giorni, mesi e anni, soprattutto se l’aggressore e parente della vittima.

Perché accade questo fenomeno?

Esperti in materia e diversi studi confermano che la maggior parte degli aggressori provengono da un contesto familiare in cui hanno ricevuto anche loro un trattamento crudele a livello fisico. Purtroppo, questo tipo di comportamento può perpetuarsi. Secondo Farrington, ricercatore e autore di The family backgrounds of aggressive youths è molto importante intervenire nei casi in cui le donne decidano di denunciare, visto che non è così semplice trovare il coraggio di fare una cosa del genere. La denuncia della donna deve essere accolta e le diverse istituzione dovrebbero essere pronte ad aiutare ed offrire una soluzione immediata ed a lungo termine. Nei casi rispettivi, anche le istituzione responsabili di proteggere i minori ed il nucleo familiare devono agire.

STRATEGIE DI PREVENZIONI

Per iniziare, sarebbe importante poter fare un bel lavoro con il gruppo di uomini che hanno caratteristiche di aggressori, quindi, con l’intera società. Gli insegnanti, ad esempio, svolgono un ruolo importante nella formazione dei futuri uomini e donne della società, per questo motivo, fornire i bambini e ragazzi d’informazione è fondamentale. Da un altro canto, si devono promuovere attività di formazione personale e altri progetti per porre fine a questi reati. Ricordate che molti nel peggiore dei casi, la donna può essere uccisa.

COME IDENTIFICARE L’AGGRESSORE?

Riconoscere i comportamenti dell’aggressore è un altro punto davvero importante, visto che se riusciamo ad individuare l’aggressore, potremmo evitare delle tragedie. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, l’obiettivo dell’uomo che commette azioni violente è quello di porre la vittima in stato di “sudditanza”, cercando in questo modo di esercitare il suo potere sulla vittima. DI seguito, facciamo un elenco delle caratteristiche tipiche degli aggressori:

  • sono insicuri nella propria vita sociale;
  • i rapporti con gli altri non sono appaganti;
  • vogliono colpire i membri della famiglia (nucleo);
  • favorisce il segreto e l’oblio per fuggire dalla responsabilità.

DATI IN ITALIA

Dati ottenuti dall’informazione fornita dall’Istituto Nazionale di Statistica nel suo sito ufficiale.

Violenza fisica e sessuale: 31,5% delle donne tra i 16-70 anni.

Violenza fisica o sessuale dal compagno o ex compagno: 13,6% dal compagno attuale e 5,2% dall’ex compagno.

Violenza fisica o sessuale da altri uomini (non partner): 13,2% da estranei e 13% da persone conosciute.

Donne che subiscono minacce: 12,3%.

Donne colpite con oggetti: 6,1%.

A CHI RIVOLGERSI?

Così come è importante sapere di cosa si tratta questo fenomeno e come agire in caso di violenza. Per questo motivo, lasciamo di seguito il sito web di un servizio dedicato ad aiutare tutte le persone che subiscono qualsiasi tipo di violenza. Sulla pagina di Telefono Rosa http://www.telefonorosa.it/, potete trovare informazione specifica sul loro obiettivo:

E per coloro che attraversano un momento di difficoltà e vogliono approfondire la conoscenza del nostro lavoro a favore della prevenzione della violenza, della promozione della cultura, della comprensione, della tolleranza e del rispetto.

CONSIGLI

Alcuni consigli possono sempre aiutare le vittime in caso di violenza. In seguito vi lasciamo alcuni:

  1. Parlare con un amico o una persona di fiducia.
  2. Cercare di scappare in bagno o cucina né avvicinarsi a finestre.
  3. Tenere sempre le chiavi di casa con sé e fare un duplicato.
  4. Avere una piccola somma di denaro a disposizione.
  5. Avere sempre la valigia pronta.

LEGGETE ANCHE: Una maestra ha affidato un compito molto importante ad ogni studente. Tutti devono aiutare al compagno che ha l'epilessia in caso di emergenza!

Non siamo da sole, non sei da sola.

LEGGETE ANCHE: Violenza contro una colf ucraina: Claudio D'Alessio, figlio del famoso Gigi, è nei guai. I medici hanno scoperto lesioni ed ematomi