Divertimento letale: quando la vacanza può diventare un incubo a causa dei tuffi mortali

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Divertimento letale: quando la vacanza può diventare un incubo a causa dei tuffi mortali

Data 21 agosto 2018

Siamo in periodo di vacanza, mare, sole e spiagge. Usciamo con gli amici e ci prepariamo a al divertimento più spensierato per godere delle lunghe giornate estive. 

Ma se vogliamo conservare ricordi felici e gioiosi dei nostri momenti di svago e spensieratezza, non dobbiamo mai abbassare la guardia e cercare di non essere inutilmente spericolati ed imprudenti.

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Durante l'euforia estiva infatti possono capitare incidenti spiacevoli che potrebbero rovinare i bei momenti o addirittura lasciarci con traumi persistenti.

L'attività dei tuffi in acqua per esempio, è molto divertente e praticata da adulti e bambini ma bisogna cercare di rispettare alcune norme di buon senso e precauzione per evitare di farsi male.

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Un post condiviso da Hidefumi (@hidefuminmin) in data:

L'impatto con la superficie acquatica infatti può essere traumatico e causare ferite anche gravi, se non addirittura la morte.

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Il professor Maurizio Berardino del centro traumatologico di Torino ci ricorda da “La Repubblica” che può senza dubbio risultare fatale un tuffo da grandi altezze, come quello della ragazza americana di 16 anni, spinta in acqua da alcuni “amici” e ricoverata in ospedale in gravi condizioni:

Un'adolescente è finita in ospedale dopo che, come dichiara la sua famiglia, è stata spinta in acqua dal ponte di Moulton Falls da un amico. Stasera alle 11 ci saranno dichiarazioni della famiglia.

In quel caso la caduta è stata “accidentale” ma ci sono delle accortezze che possono salvare la vita anche tuffandosi da grandi altezze, come fanno i professionisti. Il prof. Berardino consiglia:

Entrare in acqua ad esempio con la punta delle mani o dei piedi riduce la superficie di impatto ed è decisivo per evitare traumi.

in questo modo si riduce la superficie d'impatto con l'acqua e il pericolo è evitato, perché, come dice il medico:

L'acqua di fatto è come il cemento per via dell'accelerazione che subisce il corpo in caduta. Se la superficie dell’acqua non viene rotta in un certo modo, l’impatto diventa estremamente violento.

Quindi ricordate sempre di effettuare un tuffo da altezze mai eccessive (da 1 a 3 metri) e che vi permetta un' entrata in acqua non impattante, in modo da continuare a divertirvi come matti, senza troppi rischi per la vostra salute. 

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La prudenza, anche in vacanza, può fare la differenza!

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