La moglie di Bode Miller parla per la prima volta della causa della morte della figlia: "un killer silenzioso"

Sua figlia se n’è andata circa un mese fa e ora Morgan Beck, moglie del famoso sciatore alpino statunitense, scrive un toccante post ricordando la sua bambina e cercando di inviare un messaggio molto importante a tutti i genitori.

Sono passati 37 giorni da quando ho perso la mia bambina” comincia il post di una mamma che non riesce ancora a smettere di parlare della figlia.

La bambina, di 19 mesi, è morta nonostante Morgan abbia fatto ogni tentativo per salvarla. Il “killer” silenzio le ha tolto la vita e i sogni ai suoi genitori, che non hanno avuto tempo di condividere con la loro piccola tanti momenti preziosi.

Prego Dio affinché nessun altro genitore debba provare questo dolore”, scrive Morgan, la devota mamma che finalmente riesce a parlare della morte della figlia annegata in piscina.

L’argomento cui fa riferimento la Beck richiama l’attenzione di tutti gli utenti, tra cui molti genitori, commossi per aver letto le parole della mamma, che ha fatto di tutto per non vedersi togliere la figlia dalle braccia.

L’annegamento è la causa numero uno di morte nei bambini di 1-4 anni”, spiega la moglie Beck, affermando che spesso ci preoccupiamo per le vaccinazioni, i seggiolini per l’auto o il corretto uso dei tablet, ma che, in realtà, trascuriamo uno dei rischi più grandi nella vita dei bambini: “(...)si tratta di un killer silenzioso. Bastano pochi secondi”.

Una figlia che parte e un altro in arrivo fra pochi mesi. La Beck è incinta e sia lei che il marito devono prepararsi a dare il benvenuto a un nuovo membro della famiglia. Ora più che mai conoscono i rischi che possono lasciare un bambino senza vita e, proprio per questo motivo, proseguiranno la loro campagna: far capire ai genitori l’importanza di conoscere la possibilità che si verifichino tragedie del genere e aumentare la consapevolezza.

Tantissimi genitori e utenti hanno lasciato i propri commenti per sostenere Morgan in questo difficile momento, soprattutto mamme che capiscono benissimo ciò che prova la mamma di Emeline.

Come mamme facciamo davvero tante cose e continuiamo ad essere super donne”- commenta un’utente su Instagram.

Non è giusto che entrambi siano stati umani per 30-60 secondi… nessuno dovrebbe attraversare una situazione del genere (...) Spero solo che tu possa ritrovare te stessa e lasciare che il tuo piccolo angelo ti veda sorridere e sappia che è con te ogni giorno.

morganebeck/ Instagram

Sicuramente le parole di Morgan serviranno a tutti i genitori. Fare attenzione è davvero importante e, soprattutto, evitare di dare per scontato ciò che abbiamo.

Addio a questo piccolo angelo!

Vale davvero la pena leggere questa storia. Condividete il post con i vostri amici!

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Fonte: morganebeck / Instagram

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