Alice, 16enne trovata morta nei bagni della stazione: l’ennesima vittima della terribile eroina gialla

Alice Bros, una studentessa friulana di 16 anni, è morta nel bagno della stazione di Udine. Alice sarebbe l'ennesima vittima della terribile droga chiamata eroina gialla.

Questo stupefacente, dal micidiale grado di purezza, è venduta da cittadini nigeriani in un mix con altri farmaci. Questa droga è molto diffusa nel Nord Est e non è la prima volta che causa la morte di una persona. 

Come riporta il Corriere della Sera, quel giorno Alice non era da sola, ma con il suo fidanzato. Insieme hanno raggiunto a piedi la stazione ferroviaria, si sono chiusi nel bagno e si sono iniettati l’eroina gialla nelle braccia.

Entrambi hanno perso i sensi e quando lui si è ripreso, Alice era già morta. Il 16enne pensava che fosse semplicemente svenuta, quindi l’ha trascinata fuori dal bagno cercando di svegliarla spruzzandole acqua sul volto.

In seguito un addetto alle pulizie ha notato i ragazzi e ha chiamato subito la Polfer. I genitori della ragazza sono ancora sotto shock per questa perdita straziante.

Alice non rispondeva al telefono, mi sono preoccupato e sono andata a cercarla.

Poi il padre ha ricevuto l'agghiacciante chiamata dalle forze dell'ordine. In un'intervista a Il Messaggero Veneto, i genitori di Alice hanno affermato:

Non possiamo accettare che il ricordo di nostra figlia resti legato a quello di una ragazza morta di overdose nel bagno di una stazione, è qualcosa che non corrisponde a quel che lei era, al suo modo di fare. Alice aveva un colorito sano, aveva appetito: nulla ci lascia pensare che nostra figlia si drogasse.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Udine, lanciando l'allarme.

Qualora dovesse essere confermata la versione dell'overdose, noi come Comune ci impegniamo a implementare le politiche indirizzate ai nostri ragazzi puntando sulla sensibilizzazione contro l'uso di sostanze mortali come le droghe.

Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia per una perdita così straziante. Riposa in pace, Alice.

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