Si è svegliata da un intervento chirurgico e sorpresa! Suo padre si era raso la testa per accompagnare la figlia!

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Si è svegliata da un intervento chirurgico e sorpresa! Suo padre si era raso la testa per accompagnare la figlia!

Date May 8, 2018 17:18

Alcune decisioni sono davvero difficili da prendere, tuttavia, quando la propria vita è a rischio il nostro mondo cambia e siamo in grado di capire cose che prima non riuscivamo nemmeno a vedere. Inoltre, tutte le sfide sarebbero quasi impossibili senza l’aiuto di alcuni, di quelle persone che nonostante le situazioni complesse rimangono sempre al nostro fianco.

Erin O'Donnell sembra essere una ragazza come qualsiasi altra. Ha 21 anni e vive a New York con suoi genitori e sue due sorelle. Purtroppo, ha dovuto lottare per anni contro una malattia che l’ha costretta a vivere alla pari dei pregiudizi degli altri. La ragazza è affetta da un disturbo ossessivo-compulsivo e disturbo di panico e dello spettro dell'autismo da quando aveva 4 anni. Per lei non è stato facile crescere con delle caratteristiche particolari di queste malattie, ed è stata vittima di bullismo tante volte.

Erin O'Donnell / Twitter

A quanto pare, nessuno credeva alla forza della ragazza che cercava di trovare un motivo per godersi la vita ogni giorno. Nel 2015 si è diplomata alla scuola superiore anche se alcuni insegnanti pensavano che non ce l’avrebbe fatta. Anche se la depressione era una costante nella sua vita e tutto il contesto sembrava essere un incubo, la sua famiglia l’ha sempre supportata e l’ha spinto ad andare avanti a qualsiasi costo! Senza di loro e tutte le persone che l’aiutavano a scuola non sarebbe stato possibile continuare ad essere una studentessa atleta.

Erin O'Donnell / Twitter

Per sfortuna, non tutto è rose e fiori. Col passare degli anni, la salute mentale di Erin ha cominciato a diminuire ed i suoi disturbi erano sempre peggio. Quindi, nel 2017 Erin è stata costretta ad abbandonare la scuola per andare verso l'ospedale dove sarebbe ricoverata. Per lei, così come per tante persone, non c’erano più speranze, ma lo sapete che la speranza è l’unica cosa che ci resta nei momenti difficili?

Erin O'Donnell / Twitter

Lo psichiatra di Erin da 7 anni, il dottore Kloppot, aveva fatto delle ricerche riguardo una procedura che avrebbe potuto cambiare la vita della ragazza completamente. L’intervento della Stimolazione Cerebrale Profonda per pazienti con disturbo ossessivo-compulsivo e ansia è comune per le persone affette dal morbo di Parkinson, quelle affette da tremori centrali e anche da disturbi convulsivi. Non è, comunque, comune per le persone con i sintomi di Erin, visto che le derivazioni sono posizionate in una parte diversa del cervello, ma il posto dove si deve inserire la batteria sul torace è lo stesso.

Si trattava di una soluzione magari rischiosa ed Erin sarebbe una delle prime persone a subire un intervento del genere.

Erin O'Donnell / Twitter

In realtà, anche se non c’erano dei precedenti, Erin era piuttosto tranquilla riguardo l’intervento che cambierebbe la sua vita. C’era un’altra cosa ciò che preoccupava la ragazza di più: i suoi capelli. Per poter andare avanti con la procedura, era necessario tagliare i suoi capelli; infatti, radersi la testa. Anche se sembra essere una ragione particolarmente superficiale, per Erin era davvero importante:

Che ragazza di 21 anni vuole essere calva? Mi nascondo dietro i miei capelli quando sono ansiosa, quindi, questo sarebbe stato un cambiamento enorme e molto sconvolgente per me.

Tuttavia, c’erano buone ragioni per farlo. Allora, 2 settimane prima dell’intervento, Erin ha deciso fare un passo in avanti e donare la maggior parte dei suoi capelli all’azienda inglese di shampoo Pantene in modo che un malato di cancro potesse avere una parrucca naturale.

Questo mi ha fatto sentire un po’ meglio, ma mi sentivo ancora così sola.

Erin O'Donnell / Twitter

A volte, quando dobbiamo far fronte ad una situazione così importante, è comune sentirci da soli, ma se guardiamo intorno ci renderemo conto che sono tante altre persone che ci amano pronte a lottare con noi. Quando Erin si è svegliata dopo l’intervento, la prima persona che ha visto è stata la mamma, che l’ha baciata sulla fronte e subito dopo ha indicato suo padre. Sorpresa! Mentre lei subiva l’intervento chirurgico, suo padre aveva deciso di radersi la testa in modo di accompagnare la figlia ad attraversare questo difficile momento!

Il sorriso di Erin O’Donnell non ha confronti, e nemmeno l’amore che prova il padre verso di lei. Il padre di Erin non ha avuto la fortuna di crescere insieme a suo padre, motivo che rende quest’azione ancora più bella e persino coraggiosa!

Le buone notizie non erano ancora finite. Il giorno seguente la batteria nel torace di Erin è stata attivata e ha cominciato a trasmettere dei segnali al suo cervello. Circa 4 settimane dopo l’intervento il gonfiore del suo cervello era diminuito. Nel giro di poche settimane altri miglioramenti arriveranno alla vita della 21enne.

Erin O'Donnell / Twitter

La morale di questo racconto è abbastanza evidente: dobbiamo sempre aggrapparci alla speranza e non smettere mai di lottare.

Non importanta la tua storia o la tua malattia, se hai una famiglia che ti sostenga come la mia riuscirai a superare qualunque situazione tu stia attraversando.

Brava, Erin!

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Fonte: Erin O'Donnell / Twitter