Due gemelline di 4 anni sono state trovate nel bosco a Udine. Il loro cane pitbull è rimasto sempre al loro fianco!

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Due gemelline di 4 anni sono state trovate nel bosco a Udine. Il loro cane pitbull è rimasto sempre al loro fianco!

Date April 26, 2018 19:57

Nelle favole i boschi hanno sempre rappresentato i posti senza via di uscita. Un posto oscuro dove gli alberi ci impediscono di vedere i sentieri e dove, da un momento all’altro, possiamo cadere ed essere troppo stanchi per alzarsi e continuare.

Succede nelle favole più famose, come quella di Biancaneve, ma succede anche nella vita reale. Ad Udine, due gemelline si sono perse nel bosco e solo dopo 6 ore d’angoscia e agonia, tre volontari le hanno trovate.

C’era una volta una mamma che stava cucinando la cena per il marito che tornava dal lavoro. La mamma aveva due bellissime figlie di nome Elisabetta e Adele di quattro anni ed un cane pitbull di nome Margot. Era una sera come qualsiasi altra. Le bambine giocavano in giardino tranquille, ma improvvisamente è successo qualcosa che ha cambiato il corso della giornata.

Alexei Coianiz / Facebook

Siccome le bambine avevano aperto il cancello, Margot è uscita ed è entrata nel bosco. Le bimbe hanno voluto riprenderla insieme ad un altro cane, ma una volta nel bosco, si sono perse. Margot, che sapeva sin dall’inizio che quella era una brutta idea, ha deciso di rimanere accanto alle gemelline tutto il tempo. Dopo di camminare durante ore, si sono fermate ai piedi di un aspro declivio.

Alexei Coianiz / Facebook

Sara, la mamma, le ha perse di vista solo per pochi minuti e quando è andata a riprenderle erano già sparite. La montagna ed il bosco sono pieni di grotte, salti e altre cose che li rendono pericolosi. Quindi, dopo di tentare di trovare le figlie, Sara ha dato l’allarme.

Sono arrivate così tante persone. Infatti, erano 300 persone a Monte Stella tra carabinieri, il soccorso alpino, la polizia e tanti altri volontari ad aiutare con le ricerche. Persino i vigili del fuoco e Protezione Civile erano proprio lì per gestire la situazione del modo migliore. In un’intervista fatta al padre delle bambine, l’uomo visibilmente commosso a causa della situazione ha commentato di aver pensato al peggio.

Per fortuna, le bambine non sono rimaste mai da sole, a nel giro di poche ore tre volontari le hanno trovate. La storia è stata pubblicata su Facebook da uno dei volontari, Alexei Coianz. Lui e Francesco Michelizza hanno incontrato Silvio Cargnelutti nel tragitto e siccome Silvio conosce molto bene la zona, hanno deciso di scendere dalla macchina e andare insieme a trovare le bimbe.

Il cammino non è stato facile, era lungo e faceva freddo. Dopo 45 minuti hanno trovato un posto di esperanza visto che, secondo loro, le bambine potrebbero essere lì, ma quando sono entrato nell’edificio diroccato non hanno trovato assolutamente niente. Tuttavia, dietro l’edificio c’era un sentiero ed i tre volontari hanno deciso di seguirlo.

Alexei Coianiz / Facebook

Hanno chiamato ripetutamente senza ottenere nessuna risposta, ma dopo 15 minuti hanno sentito qualcuno rispondere: erano le bambine. Hanno continuato a camminare ed a chiedere le bambine di continuare ad urlare:

Ma per sicurezza propongo a Silvio e Francesco di proseguire un po’ fuori sentiero dicendo ‘Piuttosto rischiamo di perderci, ma ci mettiamo l’anima in pace di non averle lasciate sotto naso’

"Siamo qui!” ha detto una delle bambine. “Abbiamo fame!”. Alexei ed i suoi compagni hanno acceso le torce e hanno visto Margot, che corse verso di loro.

Alexei Coianiz / Facebook

Hanno coperto le bimbe con delle felpe e giacche e hanno aspettato. Dopo qualche minuti altri soccorritori hanno capito la loro posizione grazie alle urla dei volontari, chi hanno ripetuto diverse volte che le bambine stavano bene. Finalmente, dopo 45 minuti, sono tornati a casa con l’aiuto degli uomini del soccorso alpino che hanno portato con loro cibo e viveri.

"Mentre Silvio è via continuo a parlare con le sorelline, che mi raccontano di aver seguito il cane dentro il bosco, per dopo incontrarne un altro che le ha seguite per un po’ per poi staccarsi (l’avvistamento delle 6:30/7:00),” - racconta Alexei nel suo post Facebook- “in seguito hanno continuato a camminare fino a che non si è fatto buio e si son fermate, dove le abbiamo trovate”.

Per fortuna le hanno trovate e ora le bambini sono insieme ad i suoi genitori in quella casetta isolata molto vicina al bosco, come quella dei sette nani.

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Fonte: Alexei Coianiz / Facebook