I ministri stanno preparando il funerale della Regina. Ma la situazione è davvero così grave?

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I ministri stanno preparando il funerale della Regina. Ma la situazione è davvero così grave?

Date July 3, 2018 14:38

Non è ancora morta, ma in Inghilterra tutti sono pronti ad eseguire il Protocollo Reale del suo funerale.

Novantadue anni sembrano così pochi anni per la sovrana del Regno Unito che ancora oggi cerca di partecipare a tutti gli impegni ufficiali e di far conoscere i suoi pareri e le sue decisioni.

Tutti sanno benissimo chi sono gli eredi al trono. Alcuni già pensano al momento in cui William sia incoronato re mentre altri continuano a chiedersi cosa accadrà con Camilla quando il principe Carlo finalmente occupi il posto della mamma. Ma vi siete resi conto che la Regina è ancora viva? Nonostante gli acciacchi la monarca regnante che è durata di più nella storia del Regno Unito continua ad essere testimone dei momenti più importante del suo regno, lasciando indietro 13 Primi Ministri e l’Impero Britannico.

Elisabetta II è stata molto fortunata ad aver partecipato per tanti anni ai cambiamenti e sviluppo del Regno, ma i ministri hanno già fatto un passo in avanti per “organizzare” tutto dopo la scomparsa della sovrana.

Il protocollo “Ponte di Londra”

London Bridge is down” (il ponte di Londra è caduto) saranno le parole che il primo ministro inglese, Sir Christopher Geidt, sente dopo la morte di Elisabetta. Infatti, sarà lui il primo a conoscere la triste notizia. Non ci saranno appuntamenti per questa speciale occasione, visto che Geidt verrà telefonato tramite una linea diretta al Downing Street.

Successivamente, il ministero degli Esteri dovrà informare i primi 15 paesi del Commonwealth sulla notizia. Poi, gli altri 36 verranno aggiornati e finalmente la stampa e diversi mezzi di comunicazione saranno in grado di rendere pubblica la notizia dopo che un’agenzia sia rilasciata alla Press Association.

Non saranno giorni facili per i cittadini inglesi, nemmeno per la famiglia, ma mentre alcuni piangono e ricordano la regina, altri devono occuparsi delle attività ad essere svolte ed il protocollo: l’Inno Nazionale, l’annullamento degli spettacoli comici, 10 giorni ufficiali di lutto nazionale, libri di condoglianza, chiusura della Borsa di Londra, la successione al trono ed i funerali.

Successione al trono

Il Principe Carlo diventerà automaticamente Re dopo la morte della regina. Tuttavia, una cerimonia deve essere convocata per dichiararlo Re ufficialmente. Gli sarà chiesto di giurare fedeltà al Parlamento e alla Chiesa d’Inghilterra davanti al Consiglio mentre le Camere del Parlamento dovranno giurare fedeltà a lui. Finalmente, le parole dell’Inno Nazionale verranno cambiate così come i francobolli e la valuta in onore al principe Carlo.

L’unico modo in cui William potrebbe diventare re è nel caso in cui il principe Carlo scegliesse di abdicare e passare il trono a lui.

Protocollo dei Ministri

Alcuni giorni fa, prendendo in considerazione l’età e lo stato di salute della regina (ottimo ma sempre più delicato), i ministri hanno ripassato il protocollo in caso di morte. Pare che dopo che la monarcha non sia stata in grado di attendere un evento alla Cattedrale di San Paolo a Londra tutto sia stato accelerato.

La “prova” del primo giorno dopo la morte è stata segreta. Il codice per le prove: “Palazzo dei piccioni”.

I deputati Theresa May e David Lidington, il ministro per gli affari interni Sajid Javid, Andrea Leeds e David Mundell hanno partecipato. Inoltre, il governo ha sviluppato un piano di "cosa fare" durante i dieci giorni di lutto nazionale. Dopo la morte della regina, circa 600 persone raggiungeranno il Buckingham Palace per prendere parte alla successione mentre il corpo della Regina rimarrà quattro giorni nel Palazzo di Westminster.

Nel frattempo, continuiamo ad avere l’onore della presenza della monarca ancora per un po’.

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Fonte: HuffPost, Mirror