Muore milionario vittima del cancro che ha donato vita e ricchezze ai più bisognosi: "Ecco come dovremmo vivere ogni giorno"

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Muore milionario vittima del cancro che ha donato vita e ricchezze ai più bisognosi: "Ecco come dovremmo vivere ogni giorno"

Data 8 giugno 2018

Come può una malattia come il cancro salvarti la vita? Attraverso gli occhi di Ali Banat, nato a Sydney, Australia, una diagnosi del genere potrebbe cambiarla completamente e, diversamente da quanto potremmo immaginare, per il meglio.

Banat aveva vissuto la vita che la maggior parte di noi vorrebbe vivere. Comprare una casa non rappresentava un problema per lui, nemmeno comprare una Ferrari. Il trentaduenne era, semplicemente, ricco!

Tuttavia, la vita del giovane musulmano è cambiata da un momento all’altro, quando i dottori, in seguito a una diagnosi di cancro, gli hanno detto che aveva solo 7 mesi di vita. Quelle parole hanno provocato un cambiamento in Banat, che ha capito subito il vero senso della vita. Ha preso la decisione di abbandonare lo stile di vita lussuoso e di cominciare ad aiutare gli altri.

Le auto e gli abiti di marca hanno perso il loro valore:

Quando scopri di essere malato e di non avere molto tempo da vivere, il denaro è l’ultima cosa che desideri.

Nel 2015, dopo la diagnosi, ha girato un video che è diventato virale sui social, in cui ha descritto la malattia come un dono, come una possibilità di cambiare.

Quindi, Ali ha deciso di usare tutta la sua ricchezza e di dedicare tutto il resto della vita a ciò che secondo lui conta davvero. L’uomo ha girato il mondo e si è dedicato al volontariato, lavorando in ambito umanitario. Tutte le sue ricchezze sono state investite nella Fondazione “Muslims Around the World” (Musulmani attorno il mondo).

Banat ha dedicato i suoi ultimi giorni di vita a visitare diversi paesi e continenti, soprattutto l'Africa, e attraverso il suo mestiere ha toccato la vita di molte persone. È stato in grado di costruire diverse strutture a beneficio di migliaia di persone bisognose, come una scuola per orfani, un ospedale, una moschea e persino villaggi per oltre 200 donne vedove.

 

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Siccome sapeva che gli restava poco tempo, ha faticato a trovare nuovi sponsor per portare avanti i suoi progetti. Per fortuna, Ali ha avuto l’opportunità di godersi per circa 3 anni il frutto dei suoi progetti. Il 32enne ha lasciato la sua impronta e altri hanno potuto portare avanti i suoi propositi.

Anche se alla fine ha perso la battaglia contro il cancro, ha lasciato il suo “dono” all’umanità.

Sono tante le persone che ricordano quanto fatto da lui, compresi gli amici di Ali.

Per la maggior parte delle persone, me incluso, il cancro avrebbe rovinato tutto” -ha commentato uno dei suoi amici su Twitter- “Tuttavia, per Ali Banat era giunto il momento di prendere decisioni importanti. È stato un’ispirazione per molti!

È incredibile come la vita di una persona possa cambiare così tanto in così poco tempo. Questa storia è decisamente un esempio per tutti noi. È giunto il momento di cambiare!

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