Omosessuale chiede di tenere a bada i figli in piscina e ottiene un pioggia di insulti dai genitori!

NOTIZIE

Omosessuale chiede di tenere a bada i figli in piscina e ottiene un pioggia di insulti dai genitori!

Date July 4, 2018 15:08

Episodio emofobico a Milano lascia senza parole a omosessuale che chiedeva, oltre a rispetto, un po’ d’educazione.

A che punto siamo in grado di arrivare per difendere la nostra integrità? È troppo difficile restare calmo quando c’è qualcuno che cerca ogni volta di farci arrabbiare, soprattutto se non abbiamo fatto niente per essere i protagonisti di offese e abusi.

Angelo Mazzone ha dovuto vivere un’esperienza dove la paura e persino la complicità tra le persone l’hanno spinto ad andare dalle autorità e presentare il suo caso particolare, un caso dove l’omofobia e l'irriverenza erano all’ordine del giorno.

In un giorno estivo come qualsiasi altro c’erano alcuni bambini insieme ai loro genitori godendo di una bellissima giornata in piscina. Angelo, una collega, suo marito e altri amici sono arrivati per trascorrere del tempo insieme senza pensare a nient’altro che la tranquillità che offriva a loro quel posto, scelto proprio per questa caratteristica in confronto con piscine pubbliche comunali. Un po’ più costoso ma un po’ più comodo.

Purtroppo, la giornata non è andata bene e, invece, lui e gli amici hanno partecipato ad una scena davvero imbarazzante denunciata poco dopo.

La giornata in piscina era tutto un casino. I bambini, come qualsiasi altri, stavano giocando, e anche se all’inizio tutto sembrava normale, alcuni minuti dopo Angelo ed i suoi amici non erano riusciti a sopportare le urla ed il gran baccano. Non c’era modo in cui potessero parlare tranquilli, motivo per cui hanno deciso di rivolgersi alle persone incaricate, quindi, i genitori.

Quello che non si aspettavano era che i genitori fossero ancora più irriverenti che i figli. Dopo chiedere con tutto il rispetto di tenere a bada i figli, i genitori infuriati hanno risposto in modo offensivo senza prendere in considerazione la richiesta:

Che c***o volete? (..) Torbatevene al vostro posto.

Angelo ha fatto notare il comportamento dei figli, ma la situazione è continuata così ed è, infatti, peggiorata. Mazzone ha chiesto di parlare con il direttore o qualche persona responsabile ma, casualmente, tutti erano occupati. Poco dopo si sentiva ancora una volta:

Brutto fr****, ti ho già detto (..) se vuoi la tranquillità vattene in montagna, fr****.

Gli insulti sono continuati fino a che Angelo ed i suoi amici hanno deciso di andarsene e, come se non fosse abbastanza, i genitori li hanno perseguiti raggiungendo loro nello spogliatoio:

Vieni fuori brutto fr**** dove sei che quelli della tua categoria vanno pestati a sangue.

Oltre alla denuncia, Angelo ha deciso di pubblicare un post Facebook raccontando su quanto era accaduto, esprimendo i suoi sentimenti di angoscia, disapprovazione ed ira verso la situazione. Ma non è stato l’unico, certamente. Il racconto ha fatto scoppiare l’ira di amici che hanno condiviso il messaggio, raggiungendo in questo modo il maggior numero di persone.

Tra i commenti degli utenti, c’erano descritti altre esperienze in cui le persone hanno dovuto far fronte alla discriminazione in diversi posti d’Italia, come ad esempio in Sicilia:

La notizia ha raggiunto ancora altri posti dello Stivale, come Napoli, dove hanno offerto ad Angelo tutto il sostegno!

Altri, anche se non conoscono Angelo, hanno fatto arrivare le parole di sostegno verso una situazione che si ritiene incivile:

Ovviamente, non sono mancati i messaggi con degli scherzi:

L’episodio lascia intravedere la mancanza educazione, rispetto ed empatia della gente verso il prossimo.

Inoltre, dobbiamo prendere in considerazione che i bambini sono solo il riflesso dei genitori. Quindi, essendo anche il futuro della società, che tipo di futuro avremo con i genitori d’oggi?

Se avete qualche commento da fare, condividete le vostre idee con altri genitori. Ci piacerebbe tantissimo leggere che ne pensate!

LEGGETE ANCHE: La coppia maschile dello show non piace ai giudici e suscita solo le polemiche: ballano veramente così male?

Fonte: Angelo Mazzone / Facebook