Attenzione se vi piacciono i zoo!

A molti genitori piacciono portare i propri bambini verso allo zoo per condividere un po’ di tempo con gli animali e fare un’attività diversa. Tuttavia, anche se gli animali sono tra le gabbie, può essere molto pericoloso avvicinarsi.

Molto spesso vediamo dei cartelli che dicono “attenti al gorilla” o “non avvicinarsi”, o invece “non entrare”, ma quante volte facciamo attenzione a ciò che dicono? Pare che vedere i bambini accarezzare gli animali o dare un’occhiata da vicino sia meglio.

Anche questo ha pensato Jennifer White, la mamma di Cheyenne, una bambina di 9 anni che è stata aggredita da un canguro allo zoo.

Minh tran xuan / YouTube

Cheyenne e la sorella di 3 anni stavano giocando con l’animale, ma improvvisamente il canguro è riuscito a prendere la bambina dalla testa con gli arti superiori e l’ha aggredita. A quanto pare, l’animale ha morso la testa di Cheyenne.

L’episodio è stato davvero terrificante. La mamma, che stava girando un video mentre la bambina giocava con l’animale, ha agito subito per aiutare la figlia. Cheyenne ha avuto bisogno di 14 punti di sutura sulla testa.

"Pensavo stesse giocando,” - ha detto la bambina in un’intervista- ''Sono solo contenta che mi abbia preso al posto della mia sorellina, perché le avrebbe fatto ancora più male".

La famiglia di Cheyenne ha fatto causa all’Harmony Park Safari in Alabama, negli Stati Uniti, affermando che il canguro era noto per il suo comportamento aggressivo.

"Puoi vederlo chiaramente o accarezzarlo o potrebbe toccarti” -racconta la signora White- “e ciò ti fa sentire più sicuro”.

La causa dice anche che non c'erano avvertimenti sull'animale e che il recinto era "inadeguato". Jennifer afferma che se allo zoo ci fosse qualche barriera o recinzione migliore di quelle che ci sono per impedire il contatto con gli animali, sicuramente la sua bambina non sarebbe stata morsa.

Non voglio che succeda al figlio di qualcun altro perché potrebbero non essere così fortunati come mia figlia.

Tuttavia, in alcuni scatti si può vedere chiaramente un cartello fuori dalla recinzione che diceva: “Io mordo”.

In aggiunta, ci sono anche cartelli che mostrano una legge dello stato come avvertimento per le persone che assumono i propri rischi quando visitano uno spazio agroturistico.

Secondo alcune fonti, Cheyenne non è riuscita ancora a superare la situazione che ha avuto come conseguenza, invece, traumi mentali.

Anche se la signora White ha deciso di fare causa, a volte pensa che sia stata colpa sua tutto quanto è successo:

A volte dai la colpa a te stessa e dici cose come: ‘perché l’ho portata allo zoo quel giorno?’’Perché l’ho portata a vedere il canguro?’

Sia per la mamma che per la figlia questa è stata una situazione davvero difficile. Ma la morale di questo brutto avvenimento è piuttosto evidente: dobbiamo sempre fare molta attenzione e cercare se ci sono cartelli di avvertimento!

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Fonte: Mirror

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