7 ragioni per eseguire un parto cesareo

Salute e Stile di vita

Un taglio cesareo è il parto chirurgico di un bambino effettuato tramite delle incisioni eseguite sull’addome e sull’utero della madre. Sempre più donne scelgono il taglio cesareo in quanto permette di evitare i dolori legati al parto naturale. Sempre più bambini vengono al mondo con il parto cesareo, specialmente nei Paesi ad alto e medio reddito.

Scopriamo insieme alcune delle ragioni per eseguire un parto cesareo.

1. Gravidanza multipla. Esistono varie ragioni per cui potrebbe essere necessario eseguire un taglio cesareo se una donna è in attesa di gemelli, tra cui il travaglio anticipato o la cattiva posizione assunta dai feti all’interno dell’utero. Le possibilità di avere un cesareo aumentano con il numero di feti.

2. Il travaglio non progredisce. La cervice potrebbe non essere aperta a sufficienza per permettere al feto di passare nella vagina.

3. Problemi con la placenta. La placenta è il tessuto che fornisce nutrimento al feto e ne rimuove le escrezioni.

4. Infezioni della madre. Un cesareo può proteggere il feto da varie infezioni quali HIV o herpes.

5. Un feto grande. Un feto grande può comportare dei rischi durante il parto vaginale.

6. Presentazione podalica. Tipicamente, la maggior parte dei bambini portano la testa in basso verso il canale del parto circa tre, quattro settimane prima del parto. Può capitare che abbiano invece le natiche, i piedi o entrambi in posizione di uscita durante il parto. Questa circostanza è nota come presentazione podalica.

7. Le condizioni di salute della madre. Alcune malattie croniche come il diabete o la pressione alta possono rendere più rischioso il parto vaginale.

Alcune donne richiedono il parto cesareo anche quando è possibile il parto vaginale. È importante comprendere che il taglio cesareo può comportare dei rischi dal punto di vista medico sia per la madre che per il bambino.

I rischi potenziali di un parto cesareo (che sono anche associati al parto vaginale) comprendono:

  1. Emorragie.
  2. Eclampsia o preeclampsia grave (se è impossibile concludere con urgenza il parto per via naturale).
  3. Ferite alla vescica o all’intestino.
  4. Segni oggettivi di sofferenza del feto.
  5. Perdita di pulsazione del cordone ombelicale (all’apertura della vescica del feto all’uscita dall’utero, il cordone ombelicale è più basso rispetto alle altre parti del corpo del feto).
  6. Tentativo non riuscito di stimolazione del parto.
  7. Bacino stretto, quando le dimensioni del feto sono eccessive per il bacino della madre.
  8. Morte clinica della madre.
  9. Varie complicazioni legate al parto.

Per garantire la salute e il benessere sia della madre che del bambino, è necessario tenere in considerazione tutte le caratteristiche del corpo femminile e richiedere il parto cesareo solo se è impossibile quello vaginale.

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