L'assistente dell'allenatore di basket è andato scalzo in aeroporto perché ha regalato le scarpe a un senzatetto

Ispirazione

Qualcuno ti ha mai chiesto di toglierti le scarpe prima di attraversare il controllo di sicurezza in aeroporto? Beh, quest'uomo ci è andato direttamente scalzo. E la motivazione ha fatto commuovere tanti.

Bryan Hodgson è l'assistente dell'allenatore di basket della squadra dell'università di Buffalo, a New York. Stava andando all'aeroporto internazionale di San Francisco, quando ha pensato di fermarsi per una tazza di caffè da Starbucks, da prendere prima d'imbarcarsi.

Un uomo, all'apparenza un senzatetto, stava in fila senza scarpe al Caffè, proprio davanti a Bryan. Aveva soldi a sufficienza per comprare una banana e qualcosa da bere. Mentre si allontanava dalla cassa, ha versato involontariamente del caffè sul pavimento. È andato immediatamente a prendere dei fazzolettini per pulire. "Non voglio che nessuno scivoli", ha detto.

"Un uomo senza scarpe si preoccupa del fatto che qualcuno possa scivolare sul liquido versato" ha pensato Bryan. Così si è fatto avanti e ha approcciato il senzatetto chiedendogli se avesse delle scarpe, al che l'uomo ha risposto: "Amico, me le hanno rubate la scorsa notte, ma sai cosa? Non me ne lamento. È la vita di un senzatetto".

Anche se Bryan aveva fretta di andare in aeroporto, non poteva lasciare l'uomo in quello stato. Così gli ha chiesto che numero di scarpe portasse, e l'altro ha risposto: "Undici". Bryan porta invece il numero 14.

Mi sono levato le scarpe e gliele ho date. Al senzatetto non importava di che misura fossero. Gli si sono riempiti letteralmente gli occhi di lacrime.

L'uomo ha seguito Bryan alla macchina e gli ha chiesto diverse volte se fosse sicuro di volergli regalare le sue scarpe. Ma Bryan ne aveva due paia in più nel bagaglio, perciò ha insistito.

"Non l'ho fatto per avere una pacca sulle spalle. E solo che ci sono cosi tante brave persone che hanno bisogno. E ognuna di loro ha una storia da raccontare."

Bryan ha attirato l'attenzione di molte persone quel giorno, camminando senza scarpe. Subito dopo, ha postato sulla sua pagina Facebook questo messaggio:

Spero che la mia storia sia d'ispirazione a qualcuno.

A volte anche le cose più insignificanti possono cambiare la vita di un altro in meglio. Magari questa storia ti spingerà a compiere una buona azione.

Fonte: Fonte: Bryan Hodgson / Facebook

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