6 segnali che indicano che si è stanchi psicologicamente del lavoro

Salute e Stile di vita

Anche se ami il tuo lavoro, talvolta può essere sfibrante. Ti siedi in cucina la mattina e non vuoi andare da nessuna parte. Il pensiero di una giornata lavorativa di otto ore ti fa venire soltanto voglia di metterti le mani nei capelli e non riesci proprio a concentrarti su niente. Ti dice qualcosa? Non hai motivo di sentirti imbarazzata. Sei semplicemente prosciugata emotivamente, e dipende dal lavoro. Sicuramente ti consente di portare il cibo in tavola e di pagare le bollette. Probabilmente ami ciò che fai, ma in questo momento daresti qualsiasi cosa pur di non andare al lavoro, non vedere il tuo ufficio e non sapere ciò che il capo vuole che tu faccia. Diagnosi: sei alla frutta.

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La maggior parte delle volte è un senso di frustrazione scatenato dal lavoro. Per quel che mi riguarda il lavoro monotono e le scadenze tassative mi mandano fuori di testa. Per la mia vicina è il suo stipendio. Per la mia amica, è il viaggio di un'ora e mezzo per recarsi in ufficio ogni giorno.

1. Assoluta mancanza di motivazione

Ti siedi e rispondi alle e-mail aziendali, chiami i clienti e fungi da lubrificante nei rapporti commerciali, ma non ne vedi affatto l'utilità. Okay, ti pagano ogni due settimane. Tutto qui.  Ma non è abbastanza. Dopotutto, anche gli animali del circo lavorano per procurarsi da mangiare.

2. È dura alzarsi e andare a lavorare

Come puoi pensare di svegliarti, prepararti e andare a lavorare, semplicemente per vedere i tuoi colleghi e il tuo capo e lavorare come una schiava fino alle cinque del pomeriggio? Ciò che ti interessa veramente è casa tua, un picnic domenicale, una passeggiata al parco, i bambini che non vedi mai, un caffè e una fetta di torta calda con le amiche e la tua lezione di salsa. La felicità è da qualche parte tra queste cose, ma quando sei al lavoro ti senti soltanto depressa e malinconica.

3. Il lavoro ti rende nervosa e tesa

Eccoli che arrivano di nuovo! Che cosa vogliono da me? Non possono lasciarmi in pace e permettermi di fare il mio lavoro? Non importa quanto sia difficile il tuo compito, se sei sempre sotto pressione, le richieste incombono su di te come una spada, qualcuno ti sta sempre con il fiato sul collo, ci sono delle scadenze inderogabili da rispettare e ti senti come un criceto su una ruota.

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4. Non riesci a rilassarti nemmeno nei giorni di ferie

Che accada o meno, dovremmo riposare e rilassarci quando siamo a casa. Dimenticare il lavoro e caricare le batterie. Svolgi il tuo lavoro quando sei al lavoro, ma talvolta te lo porti anche a casa. E perfino durante i weekend non riesci a staccare la spina. Anche se lasci le tue responsabilità e i compiti in ufficio, lo stress ti segue come un cirripede sul fondo di una barca, che non si stacca per nessuna ragione.

5. Sei sempre ammalata

Se sei continuamente sotto stress, il fisico cede. Se noti che ti becchi spesso il raffreddore o hai frequenti mal di testa, non riesci a dormire, oppure soffri di dolori o crampi insoliti, allora è probabile che il lavoro ti stia piombando addosso come un pugno di ferro.

6. La tua pace interiore è venuta meno

Forse le tue mansioni e le tue responsabilità non sono molto difficili di per sé, ma sei arrivata al punto di pensare che al prossimo sentore di fotocopiatrice o alla prossima chiamata di un cliente inizierai a urlare. In tal caso il problema è più grave di quanto pensi. A questo punto non importa che lavoro fai. Qualsiasi cosa che abbia a che fare con il lavoro ti sta semplicemente rovinando la vita.

Che cosa dovresti fare?

So che queste cose succedono, ogni tanto. Ma, se puoi, concediti una vacanza. O almeno alcuni giorni di ferie. Come recita un vecchio detto: "Troppo lavoro e niente svago rendono la vita noiosa." La direzione non sarà felice se sarai costretta a prenderti un congedo di due mesi a causa di un esaurimento nervoso, oppure se dovranno andare al funerale di una collega.

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Passa più tempo a contatto con la natura. Quando siamo rinchiusi in contenitori di cemento non riusciamo a vedere la bellezza del cielo, a sentire il calore del sole o a goderci il cinguettio degli uccelli. Come recita il vecchio adagio: "Talvolta dobbiamo rallentare un po' e goderci la vita."

Cerca di non essere troppo esigente con te stessa. Essere una perfezionista è positivo per il tuo capo, ma non va bene per te. Una ragioniera di mia conoscenza è una donna molto responsabile. Dopo aver completato e consegnato una relazione annuale molto importante, i suoi nervi erano talmente tesi che collassò sul pavimento in sala riunioni. Le sue gambe cedettero. A chi importa?

Parla con il tuo capo. Non ti staccherà la testa a morsi! Spiegagli la situazione e digli onestamente che cosa pensi a proposito del tuo stipendio o del tuo orario di lavoro. Preparati a un compromesso. Se senti di non fare nulla di concreto per dare il tuo contributo all'azienda e di essere solo un ingranaggio inutile della macchina, parlagliene.

E infine, se pensi che un altro lavoro o un altro tipo di lavoro potrebbe rendere la tua vita più felice e più appagante, se per esempio ti vedi a insegnare inglese ai bambini anziché a lavorare in campo medico, non avere paura di cambiare strada. La vita è troppo breve per sprecarla dietro vuote illusioni.