“Mio figlio, sano, è morto per un'influenza l'anno scorso”: mamma in lutto racconta la sua storia e mette in guardia i genitori

Questi genitori erano sconvolti quando il loro piccolo, perfettamente sano, è morto a causa di un'influenza. La tragedia si poteva evitare? Forse sì.

Una comune influenza?

Le epidemie influenzali iniziano nel tardo autunno e durano finché le temperature non risalgono. Quest'anno, il rischio di contrarre l'influenza sarà elevato tra l'inizio di novembre e maggio 2019. Ne esistono diversi tipi: quello più pericoloso riguarda eventuali complicazioni all'apparato respiratorio. Bambini, donne incinte e anziani sono i soggetti più vulnerabili.

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, fino a 50 mila persone muoiono ogni anno nel mondoa causa del virus durante le epidemie stagionali; in alcuni anni, le morti possono raggiungere il milione. C'è un modo per diminuire queste statistiche? I dottori suggeriscono di vaccinarsi. E bisogna farlo il prima possibile, perché l'immunità si ottiene in 10-14 giorni. Non vi resta molto tempo!

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...i preparativi per il Natale erano in corso. Laura Therese e il marito stavano pensando ai regali da comprare ai tre figli. Alcun i erano già impacchettati e pronti ad essere scartati. Tuttavia, i piani sono andati in fumo quando il figlio maggiore, Leon (4 anni), ha iniziato ad avere la febbre alta. Quella stessa mattina aveva fatto colazione, giocato coi fratellini, guardato i cartoni animati - tutto sembrava a posto...

I genitori, entrambi dottori (ma non pediatri), sospettavano che avesse l'influenza. L'hanno portato di corsa all'ospedale, dove i colleghi del reparto di terapia intensiva hanno confermato la diagnosi - virus dell'influenza di tipo A.

Il giorno successivo, le condizioni del piccolo erano critiche. Faticava a respirare perché aveva contratto una polmonite batterica. La madre era disperata: il bimbo non si era mai ammalato seriamente, era sempre gioioso e attivo. Come poteva avere preso la polmonite? Cosa si poteva fare?

Purtroppo, al secondo giorno di ricovero, Leon è morto. Due giorni prima aveva una semplice influenza, ma poi ha iniziato il sanguinamento dai polmoni...un colpo durissimo per i genitori.

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Il vaccino per prevenire la mortalità dei bambini

Dopo un po', Laura ha trovato la forza di condividere la sua storia su Facebook:

Avrei dovuto preoccuparmi di più del rischio che il mio bimbo, sano, potesse contrarre l'influenza. Avevo posticipato una visita medica di qualche mese, ma non è sopravvissuto per andarci. Ora mi rendo conto del perché la comunità medica raccomandi con insistenza il vaccino antinfluenzale per tutti al di sopra dei 6 mesi d'età.

È stato scientificamente dimostrato che il vaccino riduce del 65% il tasso di mortalità causato dall'influenza nei bambini sani. Dei piccoli che muoiono ogni per complicanze legate a questo virus, circa l'80% non era vaccinato. La scelta migliore è prevenirne la morte grazie alla vaccinazione.

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Con la stagione fredda alle porte, e un'epidemia influenzale attesa, Laura e la famiglia si sono vaccinati, invitando tutti a fare come loro. Inoltre, ha chiesto agli internauti di diffondere il suo annuncio. La donna spera che la storia di Leon faccia breccia nelle coscienze delle persone:

Se avessi letto una storia del genere un anno fa, le cose sarebbero andate diversamente.

Cosa dovreste sapere dell'influenza dei bambini

I sintomi influenzali non sono pericolosi quanto le possibili complicazioni. Queste sono particolarmente gravi nei neonati, ed includono la perdita dell'udito - se si sviluppa un'otite - e disordini dell'attività cardiovascolare e del sistema nervoso centrale. Cosa devono fare i genitori se il loro bimbo ha la febbre, il naso che cola e la tosse?

  1. Chiamare il dottore e seguirne le istruzioni. È sconsigliata l'automedicazione!
  2. Arieggiate regolarmente la stanza e lavate il pavimento.
  3. Se il piccolo si rifiuta di mangiare a causa del naso chiuso, dategli il cibo con una cannuccia o un cucchiaio.
  4. Eliminate il muco dal naso usando una soluzione salina (2-3 gocce in ogni narice).
  5. Se ha la tosse, fategli inalare vapori caldi a cui avrete aggiunto un paio di gocce di olio essenziale di eucalipto o di pino. Prima però assicuratevi che non abbia la febbre o non sia allergico.
  6. Si raccomanda di bagnare il corpo con acqua per ridurre la febbre, e spesso si ritiene che l'acqua fredda sia la scelta migliore. Ricordate che l'acqua fredda provoca spasmi ai vasi sanguigni periferici, impedendo la cessione di calore. Perciò scegliete acqua a circa 24-25° C - è la temperatura adatta a raffreddare il corpo ma anche ad evitare gli spasmi. La temperatura dell'ambiente deve aggirarsi sui 21°C.

Ovviamente, scegliete di vaccinare tutti i membri della vostra famiglia. L'autunno è la stagione migliore per farlo.

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