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FAMIGLIA E BAMBINI

Panico in volo: neonata affamata non smette di piangere finché un hostess gentile decide di allattarla

Date November 22, 2018 11:19

Non tutti sopportano i bambini che piangono. Soprattutto quando non sono i propri figli. Alcuni si irritano, borbottano, sospirano, mentre altri osservano la madre scocciati. Spesso si tratta di mancanza di compassione, che è ciò di cui una mamma ha assolutamente bisogno in quel momento.

Panico in volo: neonata affamata non smette di piangere finché un hostess gentile decide di allattarlaAntonio Guillem / Shutterstock.com

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Forse è capitato almeno una volta ad ognuno di noi, soprattutto a bordo di un aereo. E di sicuro, abbiamo commentato la scena anche con gli amici:

C'era un bambino che non la smetteva di urlare. Ma non riuscivano a calmarlo?

Non ho mai dormito...c'era un bambino che ha pianto per tutto il volo.

Solo le madri che l'hanno provato sanno cosa significhi.

Panico in volo: neonata affamata non smette di piangere finché un hostess gentile decide di allattarlaLopolo / Shutterstock.com

Il 18 novembre 2018, nelle Filippine, è accaduto un episodio che ci restituirà fiducia nel genere umano. Ed è tutto merito della hostess 24enne Patrisha Organo.

La donna non avrebbe mai immaginato che quel giorno sarebbe stato speciale. Dopo il decollo, tutto stava filando liscio. Il volo sembrava tranquillo, finché Patrisha non ha sentito un neonato che piangeva disperato. Ed i passeggeri hanno iniziato ad innervosirsi.

Si è avvicinata alla madre, chiedendo se lei ed il bambino stavano bene. Ma la signora, con gli occhi pieni di lacrime, ha confessato di non avere più latte per infanti. Patrisha ha sentito un tuffo al cuore. Non c'era quel tipo di latte a bordo, e l'unica cosa che avrebbe potuto offrire era il proprio latte!

HO ALLATTATO IL FIGLIO DI UNA SCONOSCIUTA SU UN VOLO

Ieri mi sono imbarcata su un volo in qualità di supervisore dell'equipaggio. Pensavo che quel volo sarebbe stato speciale perché si trattava di un grande passo avanti nella mia carriera.

Tutto è andato bene fino al decollo, quando ho sentito il pianto di un bambino, uno di quei pianti che ti spinge a voler aiutare. Mi sono avvicinata alla madre e le ho chiesto se andava tutto bene, le ho consigliato di provare ad allattare il piccolo. [...]

Sheryl Villaflor, a capo dell'equipaggio, ha aiutato la madre a raggiungere la cucina. Patrisha ha iniziato ad allattare il piccolo, che ha finito per tranquillizzarsi. Stava piangendo perché era molto affamato.

Ho visto il sollievo negli occhi della madre. Ho continuato ad allattare fino a che non si è addormentato. Ho riaccompagnato la signora al suo posto e, poco prima di allontanarmi, mi ha ringraziata con tutto il cuore, 

ha scritto Patrisha sulla sua pagina Facebook.

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Patrisha è anch'essa madre di una bellissima bambina e sa perfettamente cosa stesse provando la signora a bordo dell'aereo. Era pronta ad aiutarla!

Sono bastati pochi giorni a Patrisha per diventare famosa in tutto il mondo. Il suo post su Facebook ha raccolto 176 mila like da tutti coloro che hanno apprezzato la sua generosità:

Sei stata meravigliosa!

Sei bella sia dentro che fuori.

Una vera eroina!

Come c'era da aspettarsi, alcune persone hanno definito il gesto di Patrisha "sgradevole" e persino "disgustoso". Un piccolo gruppo di internauti è convinto che uno sconosciuto non abbia alcun diritto di allattare i figli altrui.

Voi da che parte state? Il gesto di Patrisha è stato eroico o ha oltrepassato ogni limite? Condividete la vostra opinione nei commenti!

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