Dei mattoni! I cibi più difficili da digerire che mangiamo ogni giorno

Salute e Stile di vita

July 2, 2019 17:12 By Fabiosa

Non tutte le abitudini alimentari sono ugualmente buone o cattive. A volte, la dieta è composta da cibi che non solo fanno aumentare di peso o creano costipazione, ma che sono anche difficilmente digeribili dallo stomaco. Probabilmente non sappiamo di che pietanze si tratti, anche se le consumiamo ogni giorno! Allora, vi presentiamo questi nemici segreti!

1. Cibi processati

Sappiamo bene i pericoli nascosti dietro a crackers e patatine in sacchetto. Ma si è scoperto che la lista di snack che faticano o non riescono a fermentare nello stomaco è molto lunga. Include: cibi congelati, dolciumi e perfino avena, cereale di cui non dubiteremmo mai. Questi cibi contengono grassi trans, additivi e vengono processati con dei nitrati e degli acidi che ne prolungano la conservazione. Insomma, questi elementi chimici sono troppo aggressivi per lo stomaco.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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2. Crusca e cereali integrali

Ci viene consigliato di assumere fibre ogni giorno per facilitare la digestione. Ed è giusto. Ma le fibre vegetali contenute in cereali integrali e legumi non vengono digerite totalmente. Di conseguenza, il nostro corpo non assume né energia né calorie da loro.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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3. Peperoni

Alcune persone non consumano peperoni perché danno problemi di flatulenza e mal di stomaco anche se mangiati crudi. La pelle del peperone è difficile da rompere per i succhi gastrici, quindi non viene digerita del tutto.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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4. Pane bianco

Questo prodotto è sulle nostre tavole tutti i giorni. Il pane è un ottimo accompagnamento per numerosi piatti, ma pochi sanno i danni che provoca al corpo. Contiene molto amido e nessuna fibra perché è costituito da farine processate. Se consumate pane bianco morbido ad ogni pasto, forse è il caso di rivedere le vostre abitudini.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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5. Dolcificanti

Quando beviamo il caffé zuccherato a colazione, spesso ci preoccupiamo solo dello zucchero e lo riteniamo responsabile di diabete, colesterolo e chili di troppo. Ma non vale la pena rimpiazzarlo con altri dolcificanti: infatti, inibiscono la digestione. Ad esempio, l'aspartame non dà calorie ma non viene nemmeno assorbito dal sangue, accumulandosi nel corpo.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Ma non disperate: se consumate questi prodotti in piccole quantità e non tutti i giorni, non vi creeranno danni. Inoltre, seguite i seguenti consigli:

  • se non riuscite ad eliminare i legumi, lasciateli in ammollo tutta la notte per rimuovere l'acido fitico;
  • mangiate verdura, fate delle spremute o aggiungetene dei pezzi a insalate e primi piatti;
  • preferite le verdure cotte (cavolfiore, carote, mais, ecc);
  • consumate frutta secca cruda perché, dopo essere stata seccata, perde molti oli importanti;
  • preferite i tuberi perché contengono magnesio e potassio;
  • aggiungete enzimi ed eliminate il glutine dalla dieta;
  • bevete tisane a base di erbe.

Domanda bonus: è salutare bere acqua durante i pasti?

Questa domanda molto ricorrente finalmente ha una risposta. Ogni cibo è 'intaccato' da liquidi due volte: la saliva in bocca e i succhi gastrici nello stomaco. Bere acqua fresca durante i pasti è sconsigliato dalla scienza perché la rottura dei cibi in nutrienti viene rallentata ed inibita dai liquidi. Quindi, il cibo non fornisce al corpo tutti i nutrienti necessari. Insomma, se volete bere, fatelo 20-30 minuti prima o 30-40 minuti dopo i pasti.


E buona digestione!


Questo articolo ha scopi puramente informativi. Prima di utilizzare le informazioni presentate, consultare uno specialista certificato. L’utilizzo delle informazioni sopracitate può risultare nocivo per la salute. Il comitato editoriale non garantisce alcun risultato e non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni o conseguenze che possano risultare dall’utilizzo delle informazioni fornite.