Un papà e suo figlio tengono sul petto due gemellini appena nati: la foto diventa virale!

Il contatto fisico tra gli esseri umani è molto importante, e lo è fin dalla nascita. Esperti in medicina stanno infatti ultimamente incoraggiando il contatto corporeo tra i nascituri e i loro parenti, non solo per facilitare il legame ma anche per migliorare la salute del bambino. Ma cosa succede se non può essere la madre a farlo? Beh, in questa famiglia, ad esempio, è intervenuto il papà.

In un post originariamente condiviso su Forældre og Fødsel, un gruppo di sostegno danese per famiglie, e successivamente tradotto in inglese dal gruppo NINO Birth di Facebook, si possono vedere un uomo e suo figlio tenere in braccio due gemellini appena nati applicando il contatto corporeo diretto.

L'adorabile foto è diventata in fretta virale, e così il messaggio originale e le idee che voleva lanciare è stato condiviso. Il gruppo danese ha voluto sensibilizzare sull'importanza del "contatto del canguro" per i neonati.

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La foto è stata condivisa insieme alla conclusione raggiunta da un professore svedese, Uwe Ewald, che ha scoperto che i bambini prematuri tirati fuori dall'incubatrice e messi invece a contatto diretto corporeo con i propri parenti, creano un legame molto più rapidamente. Infatti, per questo motivo, molti prematuri che sono nati almeno 3 mesi prima della loro data effettiva di nascita vengono messi spesso sul petto della mamma piuttosto che nelle incubatrici.

Ewald ha osservato che, quando c'è contatto diretto tra due corpi, il petto del genitore regola la temperatura corporea del corpo del bambino meglio di un'incubatrice. In più, questo tipo di contatto umano ha incredibili benefici sia fisici che emotivi per il bambino, incluso un minore rischio di contrarre infezioni.

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Il post di Facebook, che ha già raggiunto più di 20.000 condivisioni, vede l'apprezzamento della gente nell'utilizzo di questo metodo di legame post nascita.

Mia figlia è nata di 25 settimane.  Ho costantemente implorato di poter avere questo tipo di contatto con lei. Molte infermiere l'hanno fatto passare come se fosse un grande fastidio per loro.

Mi piacerebbe dire che supporto pienamente il contatto corporeo diretto in tutte le situazioni in cui i bambini sono preoccupati e non solo per i prematuri.

Non si sarebbe dovuto interrompere già anni fa... la gente non allatta più al seno e quindi ha smesso anche di avere contatto diretto... Tutti gli ospedali dovrebbero reintrodurre questa tecnica.

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Mio figlio è nato di 29 settimane e mezzo. Pesava 1,5 kg. È stato al reparto di terapia intensiva neonatale per 7 settimane. È stata un'esperienza incredibile provare il contatto diretto con il mio bambino quotidianamente. Oggi ha 12 anni ed è forte e in salute.

L'uomo e il bambino sembrano rilassati, e anche i piccoli sembrano piuttosto calmi. Dobbiamo essere d'accordo col professore: c'è qualcosa di molto naturale in questo metodo. Tenere in braccio un bambino appena nato è la cosa più dolce che c'è... e se poi aiuta i bambini a crescere sani, perché dire di no?

Voi che ne pensate? Lasciate i vostri commenti su questo studio e condividete l'articolo con quante più persone possibili, soprattutto se stanno aspettando un bambino!

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