La storia dietro l'anello di fidanzamento della regina Elisabetta

Celebrità

La regina Elisabetta ha un sacco di gioielli a sua disposizione, ma c'è un pezzo in particolare che indossa quasi sempre: l'anello di fidanzamento con un brillante di tre carati.

gettyimages

La storia di questo anello è sia bella che commovente. I brillanti, una pietra centrale e dieci piccole pietre, all'inizio facevano parte di una tiara appartenente alla Principessa Alice di Battenberg, pronipote della regina Vittoria.

gettyimages

Nel 1946, sapendo che il figlio intendeva fare la proposta di matrimonio all'attuale moglie, la mamma di Filippo gli consegnò la tiara affinché fosse smontata e usata per realizzare un anello degno di una reale. Era il diadema che lei stessa aveva ricevuto nel giorno delle nozze.

Il principe collaborò con il gioielliere londinese Philip Antrobus per disegnare personalmente l'anello. E andò ben oltre: le altre pietre della tiara furono usate per realizzare un bracciale di brillanti che regalò alla regina come dono nuziale.

gettyimages

I brillanti risalgono alla fine della dinastia Romanov. Lo zar Nicola II e la zarina Alessandra di Russia, gli ultimi sovrani dell'Impero Russo, erano parenti lontani della mamma di Filippo e le regalarono il diadema nel giorno del suo matrimonio. Ora, a distanza di molti anni, le componenti di quel diadema sono sull'anello della regina d'Inghilterra.

Questi brillanti non solo sembrano eterni di per sé, ma pare anche che aiutino i matrimoni a durare per sempre. Che storia commovente sulla coppia reale!

Fonte: Fonte: Elle

LEGGETE ANCHE: Sei gioielli donati dal principe William a Kate Middleton per celebrare eventi speciali

Raccommandiamo