Donna di 43 anni criticata per essere diventata madre con l'inseminazione artificiale

STILE DI VITA & COMMUNITY

“Un bell'atto di egoismo!” A 43 anni diventa madre con l'inseminazione artificiale ma viene travolta da furiose critiche

Data 18 settembre 2019

Diventare madre a 43 anni è certamente una sfida, soprattutto quando si è costrette a ricorrere all'inseminazione artificiale. Questo è stato il caso di Elya, che aveva sempre sognato di avere un figlio.

LEGGETE ANCHE: Il figlio di 7 anni sta crescendo come una bambina: madre travolta da una valanga di critiche

Parlando ai microfoni di RTL, la donna ha raccontato la sua vicenda, dopo essersi recata in Spagna per trovare un donatore. Quando era fidanzata, sperava che l'uomo della sua vita potesse essere un ottimo padre ma il divorzio ha scombussolato tutti i suoi piani. Ed è stato proprio allora che Elya ha scelto di avere un bimbo da sola.

Oggi, è felice di avere un pargolo di 18 mesi. “È stata la decisione migliore della mia vita”, ha confessato. Tuttavia, la sua storia ha diviso il web. Mentre alcuni internauti si sono congratulati per il coraggio, altri l'hanno tacciata di egoismo:

Proprio un bell'atto di egoismo. Tuo figlio sarà sicuramente orgoglioso quando scoprirà che suo padre è una provetta anonima! Assecondare i propri desideri va bene, ma ascoltare il proprio cervello è ancora meglio. Ci fanno credere che siamo obbligati a procreare per essere contenti ma è un cliché ebraico-cristiano anacronistico.

Il desiderio di avere un bambino a qualsiasi costo (in senso letterale e figurato) è scioccante.

Lei non si pente! Ma al piccolo ha chiesto se non gli importa di non avere un padre?

Secondo voi, la 43enne ha preso una decisione saggia, scegliendo di avere un figlio tramite inseminazione artificiale? Siamo curiosi di leggere i vostri pensieri nei commenti.

LEGGETE ANCHE: Credeva che il marito la tradisse ma lui voleva solo diventare una donna: ora sostiene la sua transizione di genere