Consigli di primo soccorso per le emergenze domestiche

Consigli di primo soccorso per le emergenze domestiche

Stile di vita & Community

April 1, 2018 02:37 By Fabiosa

In caso di eventi imprevisti o di incidenti, il primo soccorso può essere decisivo per evitare un brutto momento a qualcuno e persino salvare delle vite umane. Per questo motivo è molto importante sapere come agire in caso di emergenza. A volte, in casa, una caduta o la caduta di una padella piena di liquidi caldi possono sorprenderci e paralizzarci oppure farci prendere decisioni senza riflettere che invece di migliorare certe situazioni le peggiorano.

Nell'ambiente domestico i tre incidenti più comuni sono ferite con o senza emorragie, ustioni e soffocamenti. È molto importante sapere come comportarsi di fronte a una persona affetta da convulsioni, perché secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, il 10% della popolazione mondiale può presentare convulsioni senza essere necessariamente affetta da epilessia.

Cosa fare in caso dei seguenti tipi di emergenze?

Ferite con sanguinamento

  1. Lavare la ferita usando solo acqua e sapone, e sciacquare abbondantemente con acqua.
  2. Applicare sapone circolarmente dall'interno verso l'esterno per fare in modo che fuoriescano gli "oggetti" estranei.
  3. Applicare una garza pulita per fare pressione sulla ferita, non usare cotone o carta perché possono lasciare dei residui; se non si dispone di garze si possono usare tessuti che non si sfilacciano come un fazzoletto di cotone, per esempio.
  4. Mantenere la pressione sulla ferita, ma senza esagerare; si può aiutare a sollevare la parte del corpo affetta (se le ferite consentono il movimento).
  5. Se la garza si bagna, non rimuoverla, aggiungerne un'altra al di sopra e continuare a fare pressione sulla ferita.

Recarsi dal medico nei casi seguenti:

  1. Se l'emorragia persiste nonostante la pressione.
  2. Se la ferita è infetta (bordi infiammati, arrossati e casi di febbre).

Evitare le seguenti azioni:

  1. Se c'è qualcosa all'interno della ferita, non cercare di rimuoverla; recarsi in un centro medico affinché venga rimossa seguendo i protocolli necessari.
  2. Evitare il contatto con il sangue e la ferita per prevenire infezioni.
  3. Non realizzare lacci emostatici o bendaggi stretti a meno che ci siano gravi emorragie.
  4. Non utilizzare alcol o prodotti a base di mercurio poiché causano più danni (ustioni) che benefici e non disinfettano come si pensa che facciano.

Le ustioni

  1. Mantenere la persona che si è ustionata lontana da qualsiasi rischio di ulteriori ustioni. Se la bruciatura è stata causata dall'elettricità, controllare che non sia rimasto alcun contatto con essa.
  2. Rimuovere gli indumenti, gli accessori, tutto ciò che si trova intorno alla bruciatura.
  3. Non rimuovere però i tessuti che si sono appiccicati alla ferita.
  4. Abbassare la temperatura della zona in questione, con acqua a temperatura ambiente per 15-20 minuti circa.

Recarsi dal medico nei casi seguenti:

  1. Se l'ustione interessa il viso, le mani, i genitali o i piedi.
  2. Se la bruciatura interessa una superficie estesa.

Evitare le seguenti azioni:

  1. Per niente al mondo, bucare le vesciche.
  2. Non applicare creme, pomate ... la zona di una bruciatura è molto sensibile.

Soffocamento o ostruzione delle vie respiratorie

  1. Analizzare la gravità della situazione: quando una persona tossisce all'improvviso, ha difficoltà a parlare ed eventualmente si inizia a toccare il collo, in genere significa che sta per soffocare. Ciò diventa grave se oltre a questi sintomi si nota una forte mancanza di respiro e le labbra prendere una tinta bluastra. Se invece non è grave, la persona dovrebbe essere inclinata in avanti e incoraggiata a tossire in modo che ciò che la stia facendo soffocare posso fuoriuscire.
  2. Nelle situazioni più gravi, quando la tosse e la respirazione diventano deboli, inclinare la persona e darle 5 colpi forti con la parte bassa del palmo della mano sulla schiena, in particolare tra le due scapole.
  3. Se ciò non dovesse funzionare, passare alle compressioni addominali; piazzarsi dietro alla persona, infilare le braccia sotto le sue ascelle, le mani dovrebbero essere una in forma di pugno e l'altra ad avvolgerlo; spingere 5 volte di fila avanti e indietro.
  4. Nel caso in cui la persona dovesse continuare a non respirare, praticare la respirazione bocca a bocca.
  5. Alternare tra le compressioni sulla schiena e sull'addome fino a quando la persona non si riprenda.

Chiamare i servizi di emergenza quando:

  1. La persona perde conoscenza. Stenderla sul pavimento e chiamare immediatamente i soccorsi; in attesa del loro arrivo, applicare la RCP (compressioni toraciche e respirazione bocca a bocca).

Evitare le seguenti azioni:

  1. Non provare mai a rimuovere l'oggetto che blocca il percorso respiratorio con le mani, potreste farlo andare ulteriormente più giù.

Le convulsioni

  1. Come identificare le convulsioni: improvvisa perdita di coscienza, flaccidità, rigidità, sguardo perso, perdita di controllo dell'intestino o della vescica, movimenti involontari...
  2. Stendere la persona sul pavimento, collocare un oggetto morbido sotto la testa (cuscino, giacca, asciugamano...).
  3. Rimuovere oggetti pesanti o affilati che potrebbero provocare rischi di lesioni.
  4. Rimuovere occhiali, cravatte, sciarpe e altri accessori che possono ferire o soffocare.
  5. Non fissare la persona senza fare niente, bisogna stare tranquilli e contare la durata della convulsione.
  6. Portare la persona dal medico il prima possibile.

Chiamare i servizi di emergenza quando:

  1. La convulsione dura più di 5 minuti.
  2. La persona ha un secondo attacco nella stessa giornata.
  3. La persona si ferisce durante la convulsione.

Evitare le seguenti azioni:

  1. Non inserire oggetti nella bocca.
  2. Non tenere la testa o il corpo.
  3. Non fornire cibo o acqua finché non è passato l'episodio e la persona è ancora stordita.

Condividete questi suggerimenti, non si può mai sapere quando si potrebbe verificare una tragedia; sapere cosa fare in queste situazioni permetterà di agire immediatamente e di ridurre i rischi mortali in maniera considerevole.

Fonte: Infosalud, ELMUNDO, CDC


Questo articolo ha scopi puramente informativi. Non utilizzare automedicazioni e, in ogni caso, consultare sempre un professionista sanitario qualificato prima di utilizzare qualsiasi informazione presentata nell'articolo. Il comitato editoriale non garantisce alcun risultato e non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni che possano risultare dall'utilizzo delle informazioni fornite in questo articolo.