Sei preoccupata per la salute del tuo bambino? Queste sono le cinque malattie che lo colpiscono di più

Avere un figlio non è un compito facile. Anche se tenerlo nella pancia può essere una grande fatica, una volta che i piccoli vengono al mondo le cose non diventano più semplici. Qualcosa che preoccupa sempre le madri è quando i figlioletti si ammalano. E non si può dar loro torto, perché un neonato non sa parlare, non può dire dove o che cosa gli fa male, e questo è molto stressante.

Perciò, oggi vogliamo parlarti di alcune delle malattie più comuni tra i bambini, così potrai stare all'erta e identificare i sintomi per portarlo immediatamente in ospedale in modo che uno specialista in pediatra possa indicarti una cura mirata. 

1. Gastroenterite

Rido / Shutterstock.com

È un tipo di infiammazione che si verifica nell'apparato digerente dei bambini a causa di un'infezione, sia essa di origine batterica, virale o parassitaria. La causa più frequente della sua comparsa è l'ingestione di alimenti o acqua contaminati o il contatto del piccolo con persone infette. Tra i sintomi più frequenti ci sono la diarrea, il vomito, dolori addominali e febbre.

Nei neonati quasi sempre la gastroenterite è di origine virale, quindi bisogna somministrargli abbondante acqua per tenerli idratati. Ma è sempre importante rivolgersi al medico, dato che soltanto lui potrà determinare l'origine della malattia e curarla nel caso si trattasse di batteri o parassiti. 

2. Infezioni respiratorie

Questo tipo di infezione può colpire le vie respiratorie basse o alte di un bambino. Entrambe sono molto frequenti nei piccoli, dato che il loro sistema immunitario non è sufficientemente forte per combattere gli agenti patogeni. Inoltre, dato che a questa età restano per molto tempo dentro casa, è più facile che si ammalino, perché i virus si trasmettono più velocemente negli ambienti chiusi. 

Nel caso delle infezioni delle alte vie respiratorie, è normale che il bambino manifesti sintomi di disagio, secrezioni nasali, tosse e perdita dell'appetito. In generale la febbre non è presente e, con una corretta idratazione, il bambino può migliorare. Anche se i sintomi migliorano, l'ideale è consultare il pediatra.

Le infezioni delle basse vie respiratorie sono più complesse. Solitamente sono di origine batterica, quindi richiedono trattamento medico e, in caso di complicazioni, possono richiedere un ricovero in ospedale. Possono anche avere un'eziologia virale ed essere dovute a complicazioni di infezioni delle alte vie respiratorie. I bronchi e i polmoni sono solitamente le parti più colpite e l'infezione provoca febbre, tosse, affaticamento, sibili, mancanza di fiato e respirazione rapida, tra le altre cose.

3. Otite

Romrodphoto / Shutterstock.com

Questa malattia è l'infiammazione dell'orecchio e delle sue parti e può essere di due tipi: otite media o otite esterna. L'infiammazione è provocata da un'infezione che può essere causata da batteri o da altri agenti patogeni come i virus. È tipica nei bambini, e non solo nei neonati. 

L'otite può provocare, tra gli altri sintomi, dolore, soprattutto quando sono sdraiati, difficoltà a dormire, febbre, irritabilità e pianto fuori dal normale, secrezioni dall'orecchio, perdita dell'equilibrio e dell'appetito. La cosa più importante è portare il piccolo dal medico in presenza di qualcuno di questi sintomi, dato che il pediatra è il più indicato per determinare un trattamento adeguato.  

Considerato che esiste un collegamento tra l'apparato uditivo e la gola, è normale che questo tipo di infezione nasca da una complicazione di raffreddori e allergie. 

4. Infezioni cutanee

Le infezioni cutanee, sia della pelle che dei tessuti, possono essere causate da virus, parassiti, batteri e funghi. Tuttavia, nel caso dei bambini piccoli, solitamente sono di origine virale. Tra le infezioni virali più frequenti ci sono la rosolia, il morbillo e la varicella.

La cosa più importante è fare attenzione alla sua pelle e, di fronte a qualsiasi cambiamento che si possa presentare, rivolgersi al pediatra. In alcuni casi, le lesioni provocate alla pelle dalle infezioni virali possono complicarsi e richiedere antibiotici. 

5. Stitichezza

È normale che a volte i bambini siano stitici. Tuttavia, la cosa più importante per determinarlo e potersi rivolgere al medico è conoscere le abitudini di defecazione del bambino. Per alcuni è normale farlo tutti i giorni, mentre altri impiegano fino a due giorni. In generale, questo problema è legato a cambiamenti nel regime alimentare o a qualche problema medico digestivo del piccolo.

Uno dei segnali più evidenti di stipsi è il fatto che il bambino cambi la sua routine di defecazione. Per esempio, se andava di corpo tutti i giorni e passa più di una giornata senza evacuare. Devi anche analizzare la consistenza delle sue feci. Per esempio, se sono dure e secche il bambino è stitico.  

Come puoi vedere, ora hai qualche pista da seguire per garantire la salute del tuo bambino. Il fatto che queste siano le malattie più frequenti non significa che siano le uniche. I bambini piccoli sono molto delicati e di fronte a un malessere è meglio recarsi dal medico per evitare qualsiasi complicazione.

Fonte: Guía Infantil, Baby Center


Questo articolo ha scopi puramente informativi. Non utilizzare automedicazioni e, in ogni caso, consultare sempre un professionista sanitario qualificato prima di utilizzare qualsiasi informazione presentata nell'articolo. Il comitato editoriale non garantisce alcun risultato e non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni che possano risultare dall'utilizzo delle informazioni fornite in questo articolo.