Avere un cucchiaio nei vestiti in aeroporto può salvare donne abusate e mutilate

La violenza contro le donne ha centinaia di modi di esprimersi, tutti assolutamente orribili e intollerabili. Una di queste forme di violenza è il fenomeno chiamato matrimonio forzato, in cui donne giovani, quasi bambine, sono obbligate a sposarsi o sono vendute come schiave per finire in un matrimonio che non avevano chiesto. Per non parlare delle mutilazioni genitali che molte di loro subiscono nel processo.

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Per evitare questi atti terribili, molti paesi proibiscono il matrimonio con minori d’età senza l’autorizzazione esplicita dei genitori e il consenso espresso dai coniugi. Nonostante ciò, persone senza scrupoli sfruttano lacune giuridiche per comprare o convincere in qualche modo i genitori a obbligare le giovani donne a sposarsi all’estero per poi riportarle nei rispettivi paesi. Ora, cercando di aiutare queste donne, una campagna promuove l’uso di un cucchiaio.

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Sí, l’idea può sembrare abbastanza bislacca. Come può una bambina difendersi, con un semplice cucchiaino di metallo, da un matrimonio combinato? Non si tratta di usarlo per attaccare l’aggressore, che avrebbe poco o nessun effetto positivo, anzi al contrario provocherebbe l’ira del compratore; l’idea è di nasconderla nella biancheria prima di recarsi all’aeroporto.

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Il cucchiaio farà suonare gli allarmi dei metal detector, il personale di sicurezza interverrà immediatamente. La donna sarà portata dalla sicurezza dell’aeroporto in una stanza privata e lì potrà raccontare della sua infelice situazione; da parte loro, quelli della sicurezza potranno informare le autorità competenti, le associazioni di tutela delle donne o dei minori, per esempio, così che ricevano l’aiuto di cui hanno tanto bisogno.

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La campagna, che in origine era stata lanciata in Europa, dove è sempre più allarmante il numero di persone che viaggiano all’estero a “comprare” spose, in gran parte minori di età o con l’età minima per sposarsi, ora sta guadagnando molta popolarità nel resto del mondo, dove esiste lo stesso tipo di problemi.

L’idea principale della campagna è di poter dare alle donne più a rischio di essere coinvolte in queste situazioni pericolose un metodo, concreto e discreto, di allertare le autorità - sia del proprio paese che del paese a cui vengono mandate - di questo atto terribile. Si sta anche cercando di sensibilizzare il personale di sicurezza degli aeroporti su come comportarsi in queste situazioni.

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Nel mondo intero, ancora ai nostri giorni, migliaia di donne subiscono mutilazioni o sono obbligate a contrarre matrimonio con una persona che non vogliono o che nemmeno conoscono. Campagne come questa sono di grande speranza per loro e potrebbero portare a benefici inestimabili per le vite di molte giovani.

Fonte: Univision, Newsner