Che barbarità! Una bambina di 8 è costretta a sposare un bimbo di 10 e scoppiano le polemiche

Per una ragazzina, un matrimonio infantile significa venire separta dai suoi cari e diventare proprietà del marito. Inoltre, le viene imposto di diventare subito adulta, di occuparsi della casa e dei figli, invece di giocare e studiare.

Questa realtà scioccante esiste ancora nel ventunesimo secolo. Il matrimonio tra bambini viene ancora praticato in diverse parti del mondo.

Matrimonio in Romania scatena le polemiche:

Una cerimonia nella contea di Dolj, Romania, ha causato indignazione sui social network, perché gli sposi erano una bambina di 8 anni e un bimbo di 10.

Un video mostra la comunità zingara mentre festeggia l'unione tra i due minori, permessa dalle loro leggi. Si vede la piccola che sorride timidamente, con i capelli acconciati e un abito rosa acceso addosso.

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Lo sposo, invece, balla a ritmo delle canzoni tradizionali, accompagnato dagli amici. Il cantante rivolge anche al bambino le seguenti parole:

Lascia da parte i giocattoli, oggi hai messo la fede al dito della tua sposa.

Poi, la sposina viene fatta salire su un piedistallo, così che tutti possano ammirare il suo abito.

Dopo che il video è stato postato sul web, si è scatenata un'onda di indignazione, disapprovazione e persino insulti. Ma alcuni utenti hanno insistito nello spiegare che non si tratta di un vero e proprio matrimonio, piuttosto di una festa di fidanzamento. 

Matrimonio tra minori: una crudele realtà

Il matrimonio infantile è la stretta di un legame formale o informale di un minore di 18 anni di età, spesso con un partner molto più anziano.

Le spose vengono obbligate ad abbandonare gli studi e, essendo giovani, sono più esposte alla violenza domestica. Inoltre, hanno possibilità maggiori di morire a causa della gravidanza e del parto.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Feminismo INC (@feminismoinc) in data:

La cultura occidentale considera i matrimoni combinati come una violazione dei diritti dei bambini all'educazione, alla salute e alla dignità. È una forma di discriminazione e di non rispetto dei diritti umani. Nonostante questa usanza sia condannata in gran parte del mondo, ci sono dei Paesi in cui resiste ancora.

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Un post condiviso da Sara Alonso Esparza (@saraaesparza) in data:

Il matrimonio tra bambini è più frequente nei Paesi in via di sviluppo, soprattutto in quelli dell'Africa e dell'Asia Meridionale. L'India registra il tasso più alto di spose bambine al mondo (più di 10 milioni), seguito da Bangladesh, Nigeria, e Brasile.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Silvia Muiña (@silviamuinha) in data:

Il World Policy Analysis Center stima che nell'88% degli Stati, l'età minima per sposarsi sia di 18 anni, ma far sposare un minorenne è consentito con il parere dei genitori.

L'America Latina non fa eccezione

Circa 1 giovane su 4 in America Latina si sposa prima di aver compiuto 18 anni, ed accade più frequentemente in Repubblica Dominicana, Brasile e Messico; non sono però esclusi nemmeno Paesi dell'America Centrale come Nicaragua, Honduras, e Guatemala.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Milángela Balza 🇻🇪 (@mishistoriasdeverdad) in data:

Secondo alcune ricerche demografiche, i matrimoni infantili informali sono più comuni rispetto alle unioni ufficiali, sia in America Latina sia nei Caraibi.

Non c'è arma più potente dell'educazione e della sensibilizzazione contro questa ingiustizia. Impariamo ad educare i figli, in modo che sappiamo evitare di cadere in questa barbarità.

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