Sindrome metabolica: una grave patologia che ti espone al rischio di diabete e infarto

Essere in sovrappeso, non fare esercizio fisico e avere un eccesso di grasso addominale può essere un fattore di rischio per lo sviluppo della sindrome metabolica.

Questa sindrome consiste in un insieme di condizioni che predispongono il corpo a ictus, diabete e infarto.

Chi soffre di questa sindrome?

Le persone che rispondono almeno a tre di queste caratteristiche:

  • Eccesso di grasso addominale: maggiore è la circonferenza vita, più aumenta il rischio.
    Come misure generiche sono considerate 80 centimetri per le donne e 94 per gli uomini, anche se questo varia in base all'età e all'etnia.

  • Ipertensione: quando i valori superano i 140/90.
  • Alti livelli di colesterolo e trigliceridi: il colesterolo LDL blocca le arterie e i trigliceridi elevati le restringono (provocando arteriosclerosi), contribuendo alle malattie cardiache.

  • Bassi livelli di lipoproteine ad alta densità: sono note come colesterolo "buono" (HDL).
  • Diabete.
  • Alterazioni del glucosio a digiuno (prediabete): questo è quando i livelli aumentano senza raggiungere quelli del diabete.

Apparentemente, la relazione tra sintomi e grasso addominale è che quest'ultimo rende il corpo resistente all'insulina.

Questa è anche nota come sindrome da insulino-resistenza ed essendo un insieme di sintomi, coloro che ne soffrono rischiano di incorrere anche in altre problematiche. 

Questi sintomi sono aggravati anche da dolori al petto e problemi respiratori, così come da eventuali complicazioni cardiache aggiuntive.

Le persone che soffrono di diabete sono anche inclini a subire danni alla retina (retinopatia), perdita di sensibilità alle estremità (neuropatia periferica) e lesioni iperpigmentate (acanthosis nigricans), tra le altre cose.

Come trattare la sindrome metabolica?

Cambiare dieta, cercare di perdere peso e abbandonare lo stile di vita sedentario è fondamentale per raggiungere questo obiettivo.

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Aggiungi più alimenti integrali e riduci il consumo degli alimenti trasformati nella tua dieta, così come dello zucchero raffinato, senza dimenticare di consumare molta frutta e verdura.

30 minuti di esercizi giornalieri saranno un eccellente supporto sia per perdere peso sia per controllare i livelli di grassi nel corpo.

Se sospetti di avere questa sindrome consulta il tuo medico di fiducia che potrà prescrivere farmaci che ti aiuteranno a normalizzare i livelli di colesterolo "cattivo" e dei trigliceridi; inoltre cerca di far aumentare il colesterolo "buono", integrando Omega-3, niacina e fibrati.

Se hai il diabete o un problema associato, si cercherà di ridurre l'insulino-resistenza con le medicine, provando a sensibilizzare il corpo a questo ormone.

Conduci una vita attiva e hai una dieta sana? Tieni sotto controllo i livelli di colesterolo e la misura del girovita? In caso contrario, prendi in considerazione la possibilità di cambiare le tue abitudini in favore di una vita sana per ridurre il rischio di infarto. Questa sindrome non è uno scherzo; potrebbe essere una questione di vita o di morte.

Fonti: BetterHealthGov, EMedicine


Questo articolo ha scopi puramente informativi. Non utilizzare automedicazioni e, in ogni caso, consultare sempre un professionista sanitario qualificato prima di utilizzare qualsiasi informazione presentata nell'articolo. Il comitato editoriale non garantisce alcun risultato e non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni che possano risultare dall'utilizzo delle informazioni fornite in questo articolo.