Il gesto più generoso: partorisce una bimba, sapendo che non sopravviverà, per pote

Il gesto più generoso: partorisce una bimba, sapendo che non sopravviverà, per poter donare gli organi

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September 9, 2019 16:48 By Fabiosa

Una madre ha compiuto un grande gesto di generosità proprio nel giorno della nascita della figlia: ha deciso di partorire la neonata, pur sapendo che questa non sarebbe sopravvissuta.

L'idea era che la bimba venisse alla luce solo per donare gli organi e dare un'opportunità di vita ad altre famiglie in condizioni di necessità.

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Una bimba con l'anencefalia

Krysta Davis, di 23 anni, e Derek Lovett, di 26, hanno dovuto prendere una drammatice decisione sin dalla diciottesima settimana di gestazione. I medici li hanno informati che c'erano delle complicazioni con il feto e che avrebbero avuto due opzioni: indurre immediatamente il parto o portare a termine la gravidanza.

Alcuni esami avevano mostrato che la piccola era affetta da anencefalia, un difetto congenito responsabile dello sviluppo anomalo del cervello e del cranio incompleto. In qualsiasi caso, la bambina sarebbe morta: o nell'utero, o pochi giorni dopo la nascita.

Sapendo che il tempo era limitato, la coppia ha scelto di godersi ogni momento della gravidanza, nonostante fosse a conoscenza del tragico finale.

Proprio nel giorno della Vigilia di Natale, è nata la piccola Rylei Arcadia. Pesava circa 3 chili ed è sopravvissuta miracolosamente per una settimana. Purtroppo, però, si è spenta il 30 dicembre.

La donazione degli organi

Nonostante la brevità della sua esistenza, Rylei ha contribuito a salvare la vita di altre persone: i suoi genitori hanno donato le valvole del cuore e i polmoni ad un'associazione di ricerca che aveva bisogno di quegli organi per un progetto importante.

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Krysta ha raccontato che la scelta di portare a termine la gravidanza le era stata suggerita da un membro del personale medico, che le aveva detto:

Non so se lo sappiate, ma partorire la bambina significa avere la possibilità di donare i suoi organi e aiutare molte famiglie. So che è difficile ma pensate a quello che vi sto dicendo.

Dopo una lunga riflessione, i due hanno pensato di voler sperimentare la sensazione di essere una famiglia, anche per breve tempo, e di contribuire alla felicità di altre allo stesso tempo.

Queste sono state le parole di Krysta, ricordando uno dei momenti più speciali:

Sentire il suo primo calcio è stato incredibile. Non sapevo se sarebbe riuscita a muoversi ma ci siamo resi conto che lo faceva, e molto. Più cresceva, più sentivo muoversi i suoi piccoli piedi.

Ciò nonostante, il parto è stato difficile per lei e il marito, soprattutto perché non sapevano quale sarebbe stata l'aspettativa di vita della figlia. Sapevano che si sarebbe trattato di un breve periodo e che avrebbero dovuto sfruttarlo al massimo.

I genitori di Rylei, però, sono sicuri di aver fatto la scelta giusta:

Per quanto sia difficile donare i suoi organi, faranno la differenza per altre persone che non avrebbero avuto un'altra opportunità, altrimenti.

Questo video ripercorre tutti gli attimi significativi della famigliola.

Il gesto di questi giovani coraggiosi ha donato speranza ad altre famiglie. Voi cosa pensate della loro decisione? Cosa avreste fatto al posto loro?

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