L'omicidio di una baby sitter francese per mano di una coppia britannica finalmente ottiene giustizia

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L'omicidio di una baby sitter francese per mano di una coppia britannica finalmente ottiene giustizia

Data 19 luglio 2018

Sophie, ventun anni, si ritrovò intrappolata in quello che il procuratore Richard Horwell ha descritto come un "incubo domestico" quando venne assunta da Sabrina Kouider (34 anni) e dal suo compagno Ouissem Medouni (40) come baby sitter.

Sophie Lionnet era una baby sitter francese in una zona elegante di Londra. Fu torturata per sei settimane, uccisa e bruciata da Sabrina Kouider e Ouissem Medouni nel settembre 2017.

Sabrina e Ouissem furono arrestati mentre cercavano di bruciare il corpo della ragazza nel giardino dietro la loro casa di Wimbledon, a sud-ovest di Londra, lo scorso settembre.

Una coppia britannica è stata condannata a 30 anni di carcere per aver torturato e ucciso la sua baby sitter, la francese Sophie Lionnet, 21 anni, a Londra, il 20 settembre 2017.

Il procuratore Richard ha detto alla giuria che il corpo di Sophie mostrava segni di "violenza significativa" che includeva "fratture allo sterno, a quattro costole e alla mandibola".

Sophie Lionnet aveva vent'anni quando cominciò a lavorare come baby sitter a Wimbledon.

La macabra storia di Sophie Lionnet, la baby sitter francese che fu torturata e uccisa da una coppia in Gran Bretagna

Nel tentativo di controllare la baby sitter, la coppia l'accusava in maniera "stravagante" e "malevola" per intimidirla e controllarla. Per esempio, a un certo punto, Sabrina l'accusò di aver rubato una collana di diamanti e di cospirare contro di lei.

GIUSTIZIA: La coppia formata da Sabrina Kouider e Ouissem Medouni condannata all'ergastolo per aver torturato e ucciso la sua ragazza au pair francese Sophie Lionnet a Londra.

Gli abusi arrivarono a tal punto che, nelle settimane precedenti il suo interrogatorio e la sua morte, Sophie fu privata del cibo e torturata.

Processo di Sophie Lionnet: la ragazza fu torturata, "interrogata", sfruttata, lasciata senza cibo prima di essere uccisa dalla coppia franco-algerina.

Il procuratore ha dichiarato che la coppia voleva che Sophie "confessasse condotte e crimini che non aveva commesso".

Sophie diventò prigioniera nella casa di Wimbledon e deve essere stata terrorizzata. Sophie non solo era giovane, ma anche, immaginiamo, ingenua e particolarmente vulnerabile, e questo la rese un bersaglio facile per gli abusi e lo sfruttamento.

Sabrina e il suo compagno sono stati dichiarati colpevoli di omicidio dopo un processo a Old Bailey e, di conseguenza, dovranno pagare per tutti i danni arrecati alla povera ragazza.

Fonte: BBC