La verità che si nasconde dietro la fotografia diventata virale del "bambino immigrato" rinchiuso in una gabbia

Una foto sorprendente di un piccolo bimbo immigrato che piange in una gabbia fredda e solitaria, ha causato commenti di ogni genere su Internet ed è stata condivisa alcune migliaia di volte, diventando virale in poco tempo. La foto si presupponeva fosse di un bambino detenuto dalla Guardia di frontiera degli Stati Uniti, nel bel mezzo delle nuove operazioni portate avanti dal governo degli Stati Uniti.

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Uno dei principali responsabili della diffusione della foto è stato il giornalista José Antonio Vargas. Tuttavia, la foto non è risultata essere veritiera, ma è stato solo un altro caso di notizie false o "fake news" come sono appunto chiamate e che spesso circolano in rete.

Questo è quello che succede quando un governo crede che le persone siano "illegali".

Infatti, la foto non ritrae davvero un bambino "vigliaccamente tenuto in gabbia", come le persone sono state portate a credere, ma è stata scattata durante una protesta avvenuta nel giugno del 2018 a Dallas, in Texas, proprio contro le politiche di immigrazione attuate dal governo di Donald Trump.

Ecco perché questa fotografia è solo un'altra bugia ed è stata presa del tutto fuori dal suo reale contesto. Logicamente, i problemi umani che ruotano attorno all'immigrazione nella frontiera meridionale degli Stati Uniti sono gravi, seri e tristi; tuttavia, la diffusione di immagini false non risolve il problema. Non credere a tutto ciò che vedi su Internet!

Fonte: La Opinión