Etichette degli alimenti: non è tutto sano ciò che luccica!

Salute e Stile di vita

A chi non è mai capitato di comprare qualcosa al supermercato e avere una brutta sorpresa al rientro a casa?

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Ci sono anche quelle circostanze in cui mangi un certo tipo di alimento perché credi sia sano e poi scopri che il suo impatto sul tuo corpo è esattamente l'opposto.

Questa situazione è anche peggiore per quelle persone che hanno gravi restrizioni alimentari, come per esempio i diabetici, o le persone intolleranti a lattosio o glutine. Vi sono inoltre altri problemi di salute che possono essere aggravati da una dieta inadeguata.

Stiamo parlando di tutti quei prodotti che utilizzano caratteri piccolissimi o difficili da leggere sulle etichette, tanto che parole come "leggero" possono essere confuse con "dietetico"; o di pane integrale che spesso contiene meno fibre del pane bianco. Ci sono davvero troppi esempi che potrebbero essere citati a questo proposito; talmente tante varianti che diventa davvero difficile prendere una decisione, ancor più quella giusta.

Per come stanno le cose al giorno d'oggi, non vi è via d'uscita: bisogna leggere attentamente le etichette. La buona notizia è che le industrie sembrano mostrare segni che indicano quanto stiano acquisendo un minimo di coscienza. Hanno infatti iniziato a promuovere cambiamenti sulle loro etichette, in modo da indicare chiaramente se il prodotto include sostanze allergeniche come latte, soia, uova e noccioline.

Alcuni usano anche le informazioni sull'etichetta per ottenere un vantaggio sulla competizione, indicando che non sono stati effettuati test sugli animali, per esempio, come è diventata buona norma nell'industria cosmetica e sanitaria.

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Ci si aspetta che i cambiamenti più importanti compaiano solo nel 2019, con una chiara indicazione sul contenuto di zucchero e lattosio in alcuni prodotti.

I nutrizionisti raccomandano di fare molta attenzione alle etichette di prodotti particolari, come il succo, il pane integrale, il latte, i cereali, il formaggio spalmabile, il cioccolato, i biscotti e lo yogurt.

Dovresti sempre cercare ingredienti come acidi grassi insaturi, i conservanti, gli zuccheri (che possono apparire con nomi diversi), i quantitativi di fibre nel pane e di zuccheri nei cereali.

Gli zuccheri possono essere indicati con una serie di nomi diversi: glicosio, glucosio, zucchero invertito, melassa, saccarosio, fruttosio e maltosio, destrosio, maltodestrina e sciroppo. I dolcificanti vengono di solito indicati in questo modo, o come stevia, xilitolo ed eritrolo.

In generale, è bene fare attenzione a cosa consumiamo, per avere una dieta bilanciata.

Fonte: Boa Forma

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