Auroville: una città che vive senza denaro e religione

Ispirazione

Auroville è una città fondata nel 1968, in India, da un gruppo di persone che credono sia possibile vivere in una società più libera, senza i vincoli imposti dal capitalismo.

Quando fu fondata, circa cinquemila persone, tra cui i rappresentanti di 124 nazioni e di tutti gli Stati dell'India, si riunirono nel posto che successivamente sarebbe diventato il centro della città.

I fondatori decisero di costruire la città in India, perché era stato il luogo da cui avevano tratto ispirazione per il loro progetto. Grazie all'influenza e alla visione di Sri Aurobindo e di Mirra Alfassa, chiamata affettuosamente "la Madre", gli abitanti della città vivono senza denaro, religione e forze di polizia.

Considerata da molti un'utopia, Auroville è autosufficiente e ha una scuola, alcuni ristoranti e bar e un enorme centro di meditazione a forma di globo, chiamato Matrimandir, situato al centro della città.

Privo di strade asfaltate e con un servizio di trasporto pubblico piuttosto ridotto, l'ecovillaggio sopravvive grazie al turismo, ai seminari di yoga, alla meditazione, all'architettura, alle pratiche agricole ecosostenibili e alle donazioni dei governi di altre nazioni e di persone favorevoli all'idea di una città che offra maggiore libertà e pace.

Chi aspira a vivere in città deve trascorrere due mesi sul posto. Se si ambienta facilmente e riceve l'autorizzazione del consiglio di amministrazione, può essere considerato "Aurovilliano".

Ma non tutto è utopistico ad Auroville. Infatti, siccome non ci sono né confini, né agenti di polizia, si sono verificati alcuni casi di aggressione e stupro commessi da gente proveniente da altre città.

Molti che hanno visitato Auroville, o che ci hanno vissuto temporaneamente, hanno avanzato critiche sul modo di vivere in questo villaggio.

Oltre ad accettare donazioni, c'è una banca e una carta di credito, chiamata Aurocard, per consentire le transazioni commerciali, e dei visitatori hanno riferito che alcuni esercizi accettano rupie (la valuta indiana), smentendo l'affermazione che la città riesca a vivere senza denaro.

Un'altra critica è che, sebbene non ci sia nessuna religione, gli abitanti di Auroville considerano "La madre" una sorta di entità spirituale, e ci sono molte credenze condivise da tutti riguardo spiritualità ed energia.

Nonostante le critiche e la diffidenza degli scettici, che insistono nel dire che la città sia soltanto un'utopia, il progetto è considerato praticamente un successo.

In previsione di raggiungere cinquantamila abitanti, Auroville, secondo il censimento più recente risalente al2014, attualmente ne conta 2.400, provenienti da cinquanta nazioni diverse. Si prevede di raddoppiare questo numero entro il 2018, quando la città festeggerà il cinquantesimo anniversario della sua fondazione.

Fonte: Fonte: Vida de Teólogo

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