3 sintomi fisici che le donne non dovrebbero mai sottovalutare

Salute e Stile di vita

Le donne spesso vivono cercando di tenere il proprio sistema riproduttivo sotto controllo e in equilibrio, e solitamente non sanno come distinguere i cambiamenti normali da quelli anomali. Sfortunatamente, alcune si imbarazzano a parlare dei loro problemi. Così facendo, lasciano che la situazione peggiori e che sfoci, purtroppo, in complicazioni più gravi, che talvolta, se si intervenisse tempestivamente, potrebbero essere evitate. Quando una donna dovrebbe rivolgersi a un medico? Di seguito 3 sintomi legati alla salute che non andrebbero mai ignorati:

1. Noduli al seno

    Non è semplice capire cosa siano esattamente i noduli al seno, ma, fortunatamente, soltanto nel 10% dei casi indicano la presenza di un tumore alla mammella. Di solito sono normali accumuli di tessuto connettivo o ghiandolare, chiamati fibroadenomi. In altri casi sono cisti benigne o noduli formati da cellule di grasso.

    In caso di presenza di linfonodi ingrossati sotto le ascelle, quando una donna dovrebbe preoccuparsi? Soltanto se nota una protuberanza al seno. In tal caso, è bene fissare un appuntamento con il medico nel più breve tempo possibile. Le cisti solitamente appaiono e scompaiono naturalmente nel corso del mese, in relazione al ciclo mestruale. In ogni caso è importante sottolineare che i noduli non sono gli unici segnali di un cancro al seno. Se noti qualcosa di anomalo, ricercane le possibili cause con l'aiuto del medico.

    2. Gonfiore

    Il gonfiore è uno dei sintomi del cancro alle ovaie, ma è anche sintomatico di altri disturbi, come la sindrome del colon irritabile e la sindrome premestruale (PMS). Solo un gonfiore costante che dura più di tre settimane dovrebbe essere considerato rischioso e richiedere una visita medica più approfondita. È necessario tenere nella dovuta considerazione il dolore nella zona pelvica, solitamente associato a inappetenza, poiché questi sintomi devono essere valutati da un medico.

    3. Sanguinamento e perdite vaginali anomale

    Il ciclo mestruale può essere influenzato da molti fattori, tra cui la perdita di peso, l'attività fisica eccessiva e lo stress. In genere si regolarizza naturalmente e non richiede cure mediche particolari. L'irregolarità mestruale costante, però, rappresenta una ragione valida per rivolgersi a un medico.

    Le perdite vaginali mantengono la vagina lubrificata e sono considerate normali. Proteggono le donne da eventuali infezioni, a patto che siano trasparenti o biancastre e che non abbiano un odore sgradevole. Le variazioni di colore e odore potrebbero indicare un problema.

    Le perdite ematiche vaginali dopo il rapporto sessuale o tra un ciclo mestruale e l'altro possono indicare la presenza di malattie a trasmissione sessuale o anomalie alla cervice, all'utero o alle ovaie. Anche il sanguinamento dopo la menopausa richiede una visita medica, poiché a volte indica un tumore all'utero.

    Questi tre sintomi possono manifestarsi anche in caso di vaginite batterica, candidosi e malattie veneree. Sono disturbi che possono causare infertilità, pertanto non ignorare mai questi sintomi!

        Fonte: Yahoo


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