Conosci la vulvite? Sintomi e misure preventive per evitare questa infezione vaginale

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Conosci la vulvite? Sintomi e misure preventive per evitare questa infezione vaginale

Data 15 agosto 2018

La salute intima femminile è qualcosa a cui dobbiamo stare sempre attente, dal momento che questa zona del nostro corpo è abbastanza vulnerabile a malattie e infezioni.

Se le donne non tengono conto delle cure di base, possono finire vittime di problemi in grado di causare molti fastidi e dolori, e la vulvite è uno di questi.

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Per quelle che non hanno mai sentito parlare di questo problema, si tratta di una infiammazione nella regione della vulva (la parte esterna della vagina). Le cause possono essere molte, dalla mancanza di igiene, all’indebolimento delle difese immunitarie, fino ad aver avuto rapporti sessuali senza protezione. In ogni caso, questa patologia può essere trattata e si può prevenire semplicemente adottando delle misure adeguate tutti i giorni.

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Cos'è la vulvite?

La vulvite è un’infiammazione o irritazione della vulva che può essere causata principalmente dalla presenza di microrganismi nella zona. La maggior parte delle volte, questo problema viene accompagnato da un’altra patologia della vulva e può essere di origine infettiva, ad esempio a seguito di un rapporto sessuale, o allergico, quando la donna entra in contatto con un agente esterno come sapone o una lozione che causa allergia.

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Cause

1. Allergica

Tra le cause principali di questa infiammazione ci sono le allergie ad alcune sostanze. In questo caso, è conosciuta come dermatite da contatto, e si presenta quando il corpo della donna risponde allergicamente a sostanze come saponi o prodotti intimi come preservativi, assorbenti, docce vaginali e persino carta igienica profumata.

2. Batterica

Un’altra causa è un'infezione batterica che può manifestarsi in caso di uso prolungato di antibiotici, o micosi vaginali che provocano prurito e secrezione di fluidi con odore cattivo.  

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3. MST e abbassamento delle difese immunitarie

Il contatto con persone che soffrono di malattie a trasmissione sessuale, o la preesistenza di alcune malattie che abbassano le difese immunitarie della donna possono essere fattori importanti che portano a sviluppare l’infiammazione.

Sintomi

Tra i sintomi più visibili ci sono l’arrossamento e il prurito nella regione della vulva, che può essere accompagnato da micro lacerazioni e flusso vaginale di colore biancastro.

La vulvite può anche causare dolore alla minzione, bruciore e senso di disagio anche durante le relazioni sessuali, accompagnato da un terribile prurito. Il problema può anche influenzare il flusso vaginale, rendendolo irregolare, di maggiore quantità e con un odore spiacevole.

Prevenzione

Il modo migliore per evitare di essere colpita da questo fastidio è attraverso la prevenzione. La buona notizia è che è facile prevenire, basta solo adottare alcune abitudini igieniche e tener conto di alcune precauzioni.

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Per questo motivo è raccomandabile mantenere l’igiene della zona genitale con prodotti adeguati che non alterano il pH della regione. L’uso di protezioni quotidiane è anche un possibile agente che causa vulviti, per cui si raccomanda di usarli solo quando si è in quei giorni del mese.

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Anche lo stress e il non dormire bene possono riflettersi sulla salute, persino su quella della zona intima.

Trattamento

Se non sei più nella fase in cui puoi prevenire, puoi stare tranquilla perché il problema può essere trattato. Se il tuo caso è di reazione allergica, la cosa più indicata è l’uso di antiallergici. Ogni cura dipende dal tipo e dalla causa dell’infezione, per cui è fondamentale determinare se la causa è batterica o fungina.  

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Davanti a qualunque dubbio ti raccomandiamo di parlare con un ginecologo e raccontargli i cambi che hai notato o i disturbi che presenti. E ricorda: anche la zona intima conta, e tanto!

Fonti: Guiame, Melhor Com Saúde, Gineco


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