Incolparsi o no: trasformare un senso di colpa devastante in efficaci meccanismi di difesa

Salute e Stile di vita

Quando le cose vanno male notiamo che la stessa situazione può causare reazioni completamente distinte in persone diverse. Alcune persone iniziano a incolpare tutti intorno a loro per quanto accaduto e a cercare delle ragioni per accusare qualcun altro. Altri tendono ad essere molto autocritici, assumendosi tutte le responsabilità senza pensarci due volte.

Sappiamo che ciò accade perché ognuno di noi è un singolo individuo, ma ciò di cui non siamo a conoscenza è che gli psicologi usano una terminologia particolare e specifico per indicare quali tipi di reazioni hanno le persone e perché accadono.

Si chiama "locus of control", ed ha un'enorme influenza sulle nostre vite. Deriva dalla parola latina "locus" che significa "posto" o "luogo", ed è usato per definire a quale livello le persone credono di avere il controllo sull'esito degli eventi che si verificheranno nella loro vita.

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Ci sono due tipi di locus of control: interno, quando le persone credono di poter controllare la propria vita, ed esterno, quando gli individui credono che la vita sia condizionata da fattori esterni incontrollabili.

Quando c'è una situazione di colpa, è molto facile capire che le persone dotate di un forte locus of control interno tendono a biasimarsi per qualunque cosa accada nella loro vita, e viceversa per il locus esterno.

Naturalmente nella vita reale non è tutto bianco o nero e di mezzo ci sono "50 sfumature di colpa", ma qui stiamo parlando di una tendenza generale. Quindi fatevi questa domanda e cercate di essere onesti con voi stessi: chi incolpate solitamente per le cose che accadono nella vostra vita? Siete un "colpevole" o un "accusatore"?

Oltretutto, i consulenti di coppia affermano che questi opposti tendono a essere inconsciamente attratti l'uno dall'altro! È veramente un incontro voluto dal paradiso! Sembra che colpevoli e accusatori si riconoscano inconsciamente a vicenda e si uniscano ancor prima di conoscersi.

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È perfetto per un colpevole avere vicino qualcuno, lui o lei, sul quale far ricadere costantemente la colpa per le cose che vanno male, situazione "ideale" per l'accusato che è abituato ad assumersi le responsabilità per ogni cosa. Sembra che tutti siano felici, ma c'è una confusione terribile sotto la superficie.

Gli accusati di solito hanno un'autostima molto bassa e pensano di non essere mai abbastanza buoni (cosa confermata e accentuata dal colpevole). Spesso sono altamente sensibili e troppo responsabili. Vivere così, portandosi addosso il peso eccessivo di colpa e responsabilità, può essere molto difficoltoso per questo tipo di persone. 

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Dall'altro lato, molti colpevoli da bambini hanno subito dei traumi che hanno causato conflitti interiori per poter accettare cose ed eventi nella loro vita. Sono troppo spaventati per guardare dentro se stessi, quindi è molto più facile far ricadere la colpa su qualcun altro. Semplicemente non riescono ad ammettere i loro fallimenti e ad assumersi la responsabilità delle loro azioni. I colpevoli si sentono "vittime" delle azioni altrui e ciò li rende impotenti e disperati.

L'unico modo per venire fuori da questo circolo vizioso è prendere una decisione da adulti e smettere di trascurarsi per trattarsi con cura e amore. La chiave per raggiungere questo scopo è prendere coscienza di sé, osservare le proprie reazioni, cosa le innesca e come si sviluppano. Potreste rimanere molto sorpresi da voi stessi dalle soluzioni adottate per gestirvi nelle situazioni di grande stress.

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I colpevoli devono imparare ad assumersi la loro giusta parte di responsabilità, valutare la situazione da diverse angolazioni e rimanere oggettivi.

Essere realistici e obiettivi è essenziale. La responsabilità inopportuna di cui si fanno carico è dannosa e si può anche dire che, scusate il gioco di parole, giustificarsi è giustificato in questo caso. Bisogna valutare la giusta parte di colpa e chi altro ne abbia responsabilità. Ricordate, non siete così potenti da poter pensare che tutto nel mondo giri intorno a voi!

Il senso di colpa è uno dei sentimenti più forti ed estenuanti ed è sicuro che si muta in altre emozioni distruttive, come la rabbia, la negazione e il senso di sfida. La buona notizia è che noi, come adulti, siamo in grado di costruire meccanismi di difesa efficaci e smettere di incolpare l'altro, usando metodi costruttivi per risolvere il problema. 

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Come scrive M. Scott Peck nel suo libro "Meditations From The Road":

Per essere persone libere, dobbiamo assumerci la totale responsabilità di noi stessi, e in tal modo, dobbiamo possedere la capacità di respingere ogni sorta di responsabilità che non sia la nostra. 

Liberatevi dal fardello della colpa o del senso di colpa e godrete di una vita molto più felice e soddisfacente!

Fonte: Fonte: Psychologies

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