Sei differenze sostanziali tra l'Alzheimer e il Parkinson

Salute e Stile di vita

Se non conoscete qualcuno affetto da Alzheimer o Parkison, vi potrebbe risultare difficile distinguere queste due malattie. Ma è importante sapere la differenza tra il morbo di Alzheimer e il morbo di Parkinson perché sono due patologie distinte che necessitano di cure differenti.

Sia l'Alzheimer sia il Parkinson sono due disturbi neurologici progressivi ("progressivi" nel senso che peggiorano nel tempo). Queste due patologie sono tra le principali cause di demenza. L'Alzheimer ne è responsabile nella maggior parte dei casi.

Condividono alcuni dei sintomi più comuni, alcuni dei quali possono essere più marcati nell'Alzheimer che nel Parkinson e viceversa.

Ecco un elenco delle principali differenze tra le due patologie:

1. L'età media della comparsa

Entrambe le patologie colpiscono principalmente la popolazione più anziana, ma a volte possono insorgere nella mezza età. L'età media della comparsa del morbo di Parkinson è sessant'anni, ma spesso inizia prima. Il morbo di Alzheimer inizia a mostrarsi intorno ai sessantacinque anni.

2. Il numero delle persone che ne sono colpite

L'Alzheimer è molto più comune del Parkinson. Si stima che da 5 a 6 milioni di persone nel mondo (tra cui un milione di statunitensi) sia affetto da Parkinson. Per l'Alzheimer il numero è molto più cospicuo: il morbo colpisce 43 milioni di persone nel mondo, tra cui 5.5 milioni di statunitensi.

3. Modifiche fisiche nel cervello

L'Alzheimer e il Parkinson si sviluppano in due aree diverse del cervello. Il morbo di Parkinson inizia nella substantia nigra, che è la responsabile della produzione di dopamina. Quest'ultima è un neurotrasmettitore chiave perché regola il movimento, il piacere, l'umore e il sonno, tra le altre cose.

L'Alzheimer inizia nell'ippocampo, che è l'area del cervello responsabile della memoria, delle emozioni e della coordinazione motoria. In entrambe le patologie c'è un'anormale concentrazione di proteine all'interno e intorno alle cellule nervose.

4. Umore

I cambiamenti di umore come la depressione e l'ansia sono comuni in entrambe le malattie, ma sembra che possano essere più facilmente modificate nei pazienti con il Parkinson. Sia le persone affette da Alzheimer che quelle affette dal Parkinson hanno spesso problemi di sonno.

5. Problemi cognitivi

Il morbo di Alzheimer si manifesta sempre con il graduale declino delle facoltà cognitive: i problemi di memoria sono di solito i primi sintomi. I problemi cognitivi sono presenti anche nelle persone affette dal Parkinson, ma non sempre si verificano.

6. Movimento

Il problema nei movimenti è un sintomo distintivo del Parkinson e include quanto segue: tremori che iniziano nella mano o nel braccio e peggiorano a riposo, movimenti rallentati e rigidità muscolare. Nell'Alzheimer, la difficoltà di movimento si sviluppa solitamente nelle fasi successive della patologia.

Sia l'Alzheimer che il Parkinson sono ancora incurabili. Tutto quello che possiamo fare è sperare che la ricerca in corso su queste due malattie neurodegenerative possa produrre risultati tali da permettere di sviluppare trattamenti più efficaci.

Fonte: BrightFocus Foundation, NetDoctor, Journey with Parkinson’s Blog, DifferenceBetween


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