Cinque sistemi semplici ed efficaci per combattere l'alito cattivo in modo naturale

Salute e Stile di vita

L'alitosi, più comunemente conosciuta come alito cattivo, è l'emissione di un odore sgradevole dal cavo orale. Oltre a essere socialmente inaccettabile, questo disturbo può diventare motivo di umiliazione e provocare ansia e perfino depressione. Pertanto sentirsi in imbarazzo per il proprio alito è un comportamento del tutto giustificato.

Cause

Comunemente associato a una scarsa igiene orale, l'alito cattivo può dipendere dal consumo di determinati alimenti e bevande, ma potrebbe anche essere un segnale di patologie sottostanti.

L'alito cattivo provocato da cibi e bevande è un disturbo transitorio che si manifesta subito dopo la loro ingestione e che solitamente si elimina facilmente. Per prevenire l'alitosi passeggera dovresti evitare:

  • il caffè;
  • l'alcol;
  • la cipolla;
  • l'aglio;
  • una dieta povera di carboidrati;
  • il fumo.

Naturalmente, dato l'elevato numero di batteri che proliferano nella saliva, specialmente quelli prodotti dalle sostanze organiche in decomposizione, spesso è lecito attribuire l'alito cattivo alla mancanza di igiene orale. Quegli stessi batteri che derivano dalla decomposizione non solo sono responsabili dell'alito cattivo, ma anche di carie e gengiviti.

Inoltre in un soggetto su dieci l'alitosi potrebbe essere sintomatica di una patologia sottostante più grave. In questi casi, curando la malattia o il disturbo, si risolve anche il problema dell'alito cattivo. Tra queste patologie ricordiamo le seguenti:

  • malnutrizione;
  • diabete;
  • mal di gola;
  • polmonite;
  • sinusite;
  • ulcere;
  • disturbi gastrointestinali;
  • disturbi epatici o renali.

Rimedi casalinghi

Innanzitutto dovresti andare regolarmente dal tuo dentista, che saprà dirti se l'alito cattivo dipende da un problema di salute o da uno stile di vita poco corretto. Inoltre, se sospetti che l'alitosi, associata ad altri sintomi, indichi la presenza di una patologia sottostante, sarebbe meglio se ti rivolgessi anche al tuo medico curante.

Sembrerebbe assurdo dirti che devi lavarti i denti e usare il filo interdentale quanto più frequentemente possibile e definire questo un rimedio casalingo rivoluzionario, ma in realtà è il consiglio migliore che possiamo darti. Detto ciò, ci sono altre misure da adottare per combattere l'alito cattivo ricorrente, rimedi che indubbiamente migliorerebbero anche le tue condizioni di salute e ti eviterebbero situazioni imbarazzanti.

1. Bevi più acqua

Abituarsi a bere più acqua nel corso della giornata non solo apporta benefici all'igiene orale, ma anche alla salute in generale. L'idratazione stimola la produzione di saliva, che a sua volta favorisce la rimozione dei batteri responsabili dell'alito cattivo. La mattina è estremamente importante bere molta acqua e sciacquarsi bene la bocca.

2. Non dimenticare la lingua

La lingua è un ricettacolo di batteri, pertanto è una delle maggiori responsabili dell'alitosi. Spesso trascurata quando si lavano i denti, la lingua dovrebbe essere strofinata con uno spazzolino o un raschietto specifico per rimuovere i batteri e i residui di cibo.

3. Mele

Un altro sistema per mantenere i denti sani è mangiare le mele e altri frutti che contengono la vitamina C.

4. Tè

Come abbiamo già detto in precedenza, il caffè è una delle cause principali dell'alito cattivo, pertanto sostituirlo con il tè potrebbe essere la soluzione migliore, perché questa è una bevanda più benefica ed è un prezioso alleato contro l'alito pesante. Inoltre, rinunciando al caffè, eviterai la formazione delle antiestetiche macchie gialle sui denti.

5. Semi d'anice e di finocchio e chiodi di garofano

I semi d'anice e di finocchio e i chiodi di garofano, grazie alle loro proprietà antisettiche, sono l'ideale per combattere i batteri responsabili dell'alito cattivo.

Fonte: Everyday Health, WebMD, Prevention


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