Le perdite vaginali rientrano nella norma? Quando consultare il medico se la situazione cambia

Salute e Stile di vita

March 8, 2018 08:24 By Fabiosa

Perdite vaginali: rientrano nella norma?

Una domanda che prima o poi si pongono le donne è: "Le perdite vaginali sono un evento normale o sono il segnale di un problema di salute? E per 'normale' cosa s'intende?" Come qualsiasi medico dirà, le perdite vaginali rientrano perfettamente nella norma e sono perfino salutari. Solitamente sono trasparenti o bianche, acquose e inodori (anche se possono avere un odore leggero ma non sgradevole). Cambiano consistenza durante il ciclo mestruale ed è possibile notare del sangue alla fine del periodo. Le donne in menopausa iniziano ad avere meno perdite vaginali.

È importante imparare a conoscere ciò che è "normale" per se stessi, in modo da sapere quando consultare il medico se la situazione cambia.

Cosa s'intende per perdite vaginali anomale?

È normale che le perdite vaginali siano più o meno frequenti in alcuni giorni o che cambino colore (da trasparente a bianco, per esempio). Ma se si notano importanti alterazioni nelle perdite, con in più altri sintomi, come bruciore o prurito, si dovrebbe consultare il ginecologo.

Ecco alcuni sintomi che indicano perdite anomale:

  • se hanno odore di pesce o altri odori sgradevoli;
  • se sono di colore verde, giallo o grigiastro;
  • se sono di colore rosa, marrone o rosso (indica la presenza di sangue) e il cambiamento non avviene negli ultimi giorni del ciclo, o alcuni giorni dopo;
  • se ci sono state anomalie per troppo tempo;
  • se la loro consistenza ricorda la ricotta (classico segno di infezione da lievito).

Consultare il medico se le perdite sono accompagnate da uno o più dei seguenti sintomi:

  • dolore o pressione nella zona pelvica;
  • prurito e bruciore;
  • minzione dolorosa;
  • dolore durante il rapporto sessuale;
  • stanchezza persistente;
  • febbre;
  • gravidanza;
  • perdita di peso non voluta.

Le possibili cause delle perdite vaginali anomale

La maggior parte delle cause delle perdite vaginali anomale sono facili da riconoscere e trattare. Di seguito, ecco diverse possibili cause delle perdite anomale:

Infezione da lievito

Le infezioni da lieviti accadono quando c'è una proliferazione eccessiva di Candida albicans, una tipologia di fungo presente normalmente in piccole quantità nella vagina. Le donne che assumono antibiotici per periodi di tempo prolungati, o che sono in stato di gravidanza, sono più soggette a infezioni da lieviti. L'infezione da lievito alla vagina solitamente produce perdite di colore bianco che ricordano la ricotta, e sono accompagnate da prurito e bruciore nella zona interessata.

Vaginosi batterica

La vaginosi batterica (BV) è un'altra causa di perdite anomale. Le donne con più partner sessuali, o che hanno cominciato di recente a fare sesso non protetto, sono più inclini a questo tipo di infezione. Nelle donne affette da BV, le perdite vaginali hanno odore di pesce e sono di colore bianco, grigiastro o giallo.

Tricomoniasi

La tricomoniasi è una IST (infezione sessualmente trasmissibile) provocata da un parassita a cellula singola chiamato protozoo. Può manifestarsi sotto forma di perdite gialle o verdi e dall'odore sgradevole, con dolore, bruciore e prurito. Tuttavia, alcune persone con la tricomoniasi non presentano sintomi.

Gonorrea e clamidia

La gonorrea e la clamidia sono altre due IST che possono provocare perdite anomale. Le perdite possono apparire di colore giallo, verdastro oppure opaco, e potrebbero manifestarsi altri sintomi, come sanguinamento nel mezzo del ciclo e dolore pelvico.

Cancro alla cervice

Raramente le perdite vaginali anomale sono provocate dal cancro alla cervice. La maggior parte delle donne che lo contraggono sono infettate dal Papilloma Virus Umano (HPV). Il cancro alla cervice non sempre produce sintomi, ma, se ci sono, possono comprendere sanguinamento, marrone o chiaro e odore sgradevole. Questa tipologia di cancro può essere diagnosticata precocemente con esami pelvici eseguiti con regolarità (annuali) e con il Pap test (ogni tre/cinque anni).

Le perdite vaginali anomale raramente sono provocate da qualcosa di serio, e la maggior parte delle situazioni che le causano possono essere trattate velocemente ed efficacemente. Se notate anomalie nelle vostre perdite, fissate un appuntamento dal ginecologo.

Fonte: HealthLine, WebMD, Medium, BuoyHealth


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