Come riconoscere il disturbo post-traumatico da stress: otto segnali e sintomi comuni

Tutti noi affrontiamo situazioni snervanti e traumatiche in modo diverso. Alcune persone si sentono bene dopo un evento negativo e riescono a tornare alla loro vita di sempre. Altre, invece, sviluppano disturbi da stress post-traumatico (DPTS). Chiunque può esserne colpito indipendentemente dal sesso e dall'età. Segni e sintomi possono cominciare ad apparire subito dopo l'episodio negativo, ma alcune persone possono sviluppare il disturbo anche molti anni dopo l'evento.

Se il DPTS non viene trattato, si aggrava e porta all'isolamento. Chi è affetto da DPTS e non lo tratta, può interrompere il rapporto con amici e familiari, abbandonare il lavoro, smettere di fare ciò che lui/lei amava e, addirittura, avere tendenze suicide. Il trattamento aiuta la maggior parte delle persone con DPTS, soprattutto se si è sviluppato precocemente.

I fattori che aumentano il rischio di sviluppare il DPTS

Alcune persone hanno più possibilità di altre di sviluppare i sintomi del DPTS dopo aver subito un trauma emotivo e/o fisico. I fattori che aumentano il rischio del disturbo includono quanto segue:

  • la situazione traumatizzante è di lunga durata;
  • l'evento doloroso è accaduto in giovane età;
  • c'è una mancanza di sostegno da parte di amici e familiari;
  • ci sono altri problemi di salute mentale, come depressione e ansia;
  • si svolge un lavoro che implica l'esposizione costante a situazioni potenzialmente traumatiche (ad esempio, servizio militare o di polizia, lavorare come paramedico);
  • una storia familiare di problemi di salute mentale (come ansia, depressione e attacchi di panico).

Esempi di eventi e situazioni che potrebbero causare il DPTS

Non tutti sviluppano il DPTS dopo aver provato situazioni o eventi descritti di seguito, ma questi sono esempi di esperienze di vita che possono provocare il disturbo:

  • la morte improvvisa di una persona cara;
  • essere in guerra;
  • assistere a un crimine violento;
  • essere vittima di una calamità naturale (come un terremoto, un'inondazione o uno tsunami);
  • essere consapevoli del proprio grave problema di salute;
  • essere vittima di violenze domestiche;
  • essere vittima di abusi sessuali;
  • essere coinvolto in un incidente automobilistico o in qualsiasi altro tipo di incidente;
  • essere tenuto in ostaggio.

Segni e sintomi del DPTS

Le persone affette da DPTS vivono diversamente il disturbo. Segni e sintomi si differenziano da persona a persona, e possono avere un diverso grado di gravità.

I segni e i sintomi comuni del disturbo post-traumatico da stress includono quanto segue:

1. Flashback

Durante un flashback, una persona con DPTS si sente come se stesse rivivendo l'evento traumatico. I flashback possono essere scatenati da qualcosa che ricorda alla persona dell'evento traumatico (un luogo, una persona, un oggetto, un odore, un suono), oppure possono presentarsi improvvisamente, senza fattori scatenanti esterni.

2. Difficoltà a dormire e incubi

Le persone affette da DPTS possono avere incubi che includono elementi dell'evento traumatico. Molti, invece, hanno difficoltà ad addormentarsi e si svegliano spesso durante la notte.

3. Pensieri e ricordi intrusivi

Molte persone ripensano spesso all'evento traumatico per un po' di tempo dopo l'accaduto. Le persone con DPTS hanno pensieri e ricordi ricorrenti dell'evento che sono difficili da tenere sotto controllo. Questi pensieri e ricordi possono interferire con le attività quotidiane e rendere difficoltoso concentrarsi su qualsiasi altra cosa.

4. Evitamento

Le persone con DPTS tendono ad evitare di parlare dell'evento traumatico, ad evitare luoghi, persone o qualsiasi cosa possa ricordare loro la situazione. Ad esempio, chi è stato salvato da un incendio può sviluppare la pirofobia (paura del fuoco). Chi ha il DPTS tenta anche di sopprimere i pensieri e i ricordi che riguardano l'evento.

5. Sintomi fisici

I sintomi fisici collegati al DPTS sono: aumento del battito cardiaco, sudorazione, vertigini e nausea. Solitamente, questi sintomi si verificano quando una persona si trova in una situazione che gli ricorda l'evento traumatico.

6. Distacco emotivo

Coloro che hanno il DTPS possono avere delle difficoltà a mantenere relazioni e socializzare con altre persone. Possono avere la percezione che i loro cari non li comprendano, né ciò che stanno vivendo. Un altro segno di DPTS è il disinteresse per le attività ricreative.

7. Scatti d'ira

A volte, se una persona si trova in situazioni che le ricordano il trauma (o qualsiasi situazione sconvolgente), può sentirsi minacciata, arrabbiata o frustrata, e avere uno scatto d'ira (ad esempio, urlare contro chi si trova con lei o iniziare a lanciare e rompere oggetti).

8. Ricordo distorto dell'evento

Qualcuno con DPTS potrebbe non essere in grado di ricordare correttamente i particolari dell'evento traumatico o averne una percezione distorta. Molte persone affette da DPTS provano il senso di colpa del sopravvissuto.

Se i sintomi sopra elencati durano almeno un mese, allora si può parlare di DPTS.

Se credi di avere un disturbo da stress post-traumatico, rivolgiti a uno psichiatra o al tuo medico, che potrebbe consigliarti un professionista della salute mentale esperto nel trattamento del DPTS. Se pensi che qualcuno di tua conoscenza sia affetto da DPTS, incoraggialo a chiedere aiuto. Se è reticente nel cercare aiuto, chiedi a un professionista della salute mentale cosa puoi fare per quella persona.

Di solito il DPTS viene trattato con una combinazione di terapia narrativa e farmaci. Il trattamento del disturbo richiede un approccio personalizzato, ed esistono diverse tipologie di terapie e farmaci disponibili, a seconda del caso.

Il DPST è un problema serio e di solito migliora col trattamento adeguato. Non esitare a chiedere aiuto! Cercare l'aiuto di un professionista della salute mentale è segno di forza, non di debolezza!

Fonte: NIMH, Mayo Clinic, WebMD


Questo articolo ha scopi puramente informativi. Non utilizzare automedicazioni e, in ogni caso, consultare sempre un professionista sanitario qualificato prima di utilizzare qualsiasi informazione presentata nell'articolo. Il comitato editoriale non garantisce alcun risultato e non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni che possano risultare dall'utilizzo delle informazioni fornite in questo articolo.