La salvezza di Hope: l'operatrice umanitaria danese che ha salvato un bimbo nigeriano accusato di stregoneria

Nel mondo esistono migliaia di organizzazioni volontarie, e ne nascono nuove ogni giorno. L'obiettivo della maggior parte di queste ONLUS è fornire aiuto e sostegno alle persone che si trovano ad affrontare situazioni critiche e/o di svantaggio.

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Un buon numero di queste organizzazioni è aperto a volontari che potrebbero non venire retribuiti. E, per quanto la cosa possa sembrare poco interessante, fare il volontario ha ancora molti vantaggi.

Chi è alle prime armi, ha l'occasione di dare un contributo alla società, aiutando chi ne ha bisogno, oltre ad avere molteplici possibilità di socializzare e creare rapporti umani e professionali.

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Inoltre, il volontariato può offrire alle persone la possibilità di fare carriera. Ma, più di ogni altra cosa, dona un senso di realizzazione, in quanto gran parte dell'esperienza acquisita non può in alcun modo essere retribuita.

La salvezza di Hope

Nel gennaio del 2016, l'operatrice umanitaria danese Anja Ringgren Lovén, è andata come volontaria in Nigeria tramite la Children's Aid Education and Development Foundation, un'organizzazione non-profit che aiuta i bambini abbandonati a causa di credenze religiose.

Lì Anja ha avuto la fortuna di conoscere Hope, un bambino di due anni accusato di stregoneria, e ha condiviso una foto - diventata immediatamente virale - in cui nutre il bimbo per strada.

Il 30 gennaio 2016 sono stata in missione di soccorso con David Emmanuel Umem, Nsidibe Orok e il nostro team nigeriano. Una missione di soccorso diventata virale, ed esattamente un anno fa il mondo ha conosciuto un bimbo chiamato Hope.

Questa settimana per Hope comincerà la scuola

La dolce operatrice umanitaria era talmente determinata a salvare la vita del bambino che lo ha tolto dalla strada e portato nel suo orfanotrofio. Un anno dopo, i suoi sforzi hanno fatto un'enorme differenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il piccolo Hope non soffre più di malnutrizione. Al contrario, è un bimbo sano e allegro che va a scuola e, grazie alla Lovén, ha la possibilità di crescere in modo adeguato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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L'UNICEF si è occupata del pericolo che sta causando in Africa credere nella stregoneria. Molti ragazzini come Hope, e persino adulti, vengono abbandonati. Spesso, vengono accusati di arrecare disgrazia al prossimo, al punto da essere emarginati e torturati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Fortunatamente, persone come la Lovén si stanno impegnando al massimo per proteggere e prendersi cura di queste vittime.

I bambini hanno bisogno di cure

A volte, i genitori non capiscono perché i loro figli trovino difficoltà a relazionarsi con gli altri. Alcuni dimenticano che i bambini a cui vengono negati amore e affetto hanno meno probabilità di riuscire a dimostrare amore.

Quando ci sono di mezzo i bambini, si consiglia di raggiungere un sano equilibrio tra affetto e  disciplina. Il dialogo è la chiave delle relazioni, e ciò li aiuta a imparare come affrontare il processo di crescita.

I bambini hanno bisogno di una guida che consenta loro di diventare degli adulti rispettosi e responsabili. Più tempo un genitore trascorre con i figli trasmettendo loro valori positivi, meglio è.

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